Pensiero del mattino di venerdì 12 maggio 2017
Fare attenzione…
Molte volte ci imbattiamo in personaggi che vogliono avere un ascendente su di noi per legarci a loro. Spesso lo fanno citando la parola Santa del Vangelo, o facendo credere che hanno dei carismi speciali, portando il malcapitato a vivere secondo “la loro fede”, la loro vita, nella paura di tutto e di tutti, un fideismo totalitario diabolico.
Purtroppo, talvolta, si possono incontrare anche preti, vescovi, diaconi, suore o religiosi, o anche gente comune, che possono distruggere la nostra serenità psicologica o spirituale, facendo chiudere rapporti d’amicizia o familiari. Perciò, amici, evitiamo di ascoltare chi in noi inculca paura, terrore. Questo modo di fare allontana la verità del vangelo. Inoltre, spiritismo, fatture, stregoneria e chiaroveggenza, sono solo frutto del peccato. Il peccato va combattuto con preghiere di contemplazione, accompagnate da una buona confessione e col perdonare.
La fede in Dio e l’essere umili vince sempre! Professare il falso, seminare paura e panico non è da Cristiani! I fissati si riconoscono dal loro morboso possessivismo sulle cose e sulle persone: questi, vanno presi con le pinze e non come oro colato. Grande è Il peccato di chi diffonde false dottrine! La gioia in Dio è amare tutti: buoni e cattivi, fissati e non, tutti vanno amati come lui ci ha amati… è ovvio tenerli sempre nella giusta distanza e sempre con l’ausilio di Gesù, Giuseppe e Maria. Buongiorno e camminiamo sottomessi alla parola di Dio. Vi benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, il “ha voglia di amare tutti di Dio”. Amen.
Pensiero del mattino di giovedì 11 maggio 2017
Cosa?
Tratteniamoci dalle violenze verbali, una parola di troppo può spezzare cuori miti, o interrompere rapporti di lavoro, o un amore, o un affetto familiare, o un’amicizia. Evitiamo di essere violenti nelle nostre dimore. La violenza la fa chi non sta’ bene con la psiche o chi ha da nascondere mali fatti. L’isterismo è il risultato della maleducazione, delle cattive abitudini e dei vizi. Amici, non diamo scandalo nei luoghi che frequentiamo, sopratutto in casa nostra, dove la nostra famiglia si riunisce per tranquilizzarsi dallo stress quotidiano. Se abbiamo bisogno di un supporto psicologico o spirituale perché non usarlo, non cercarlo? Magari tutt’e due insieme ci potrebbero far bene e portarci alla guarigione fisica e interiore. “Una buona confessione toglie il malessere dintorno”
Ora, senza che ci sentiamo offesi, alziamo il cuore e l’animo al cielo e preghiamo così: Dio, Padre di misericordia, Salvatore dell’umanità effondi sopra di me lo spirito della pace, lo spirito della carità, lo spirito della sottomissione, lo spirito dell’accettazione, e fa che io possa godere la vita semplice, spirituale e profonda con i miei familiari. Grazie Padre, a te mi affido, in te confido, io spero in TE!… Amen. Buongiorno amici, come possiamo vedere, tutti abbiamo bisogno di invocare una buona guarigione interiore. Vi benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, “il cerca pace di Dio”. Amen.
Pensiero del mattino di mercoledì 10 maggio 2017
Dove saranno…
I nostri sogni non sono davanti a noi o dietro di noi o sotto di noi; i nostri sogni si trovano tutti dentro al cielo. Per ogni cosa che desideriamo, dobbiamo alzare lo sguardo al cielo, è lì che possiamo trovare la realizzazione dei nostri desideri; Dio è il possessore di quei doni e per averli bisogna chiederli a Lui! I doni del cielo hanno un profumo celestiale, un profumo che non si trova sulla terra ed è duraturo, mentre, i doni provenienti dalla terra profumano di orgoglio, di superbia, di egoismo. Queste illusioni terrene sono cosi false che finiscono sempre per farci credere che chi le possiede siano i migliori della terra. No, amici, non crediamoci!
E’ solo un gioco del demonio che ci vuole tentare per allontanarci dalla grazia di Dio. Se proprio vogliamo vincere le tentazioni della terra, dobbiamo arricchirci dei tesori del cielo. Noi siamo solo degli amministratori dei beni terreni è nient’altro. Fissiamo lo sguardo sull’umile: da lì nasce l’amore, amore vero, amore duraturo, amore senza ricatti, senza ricchezze terrene. Dalle cose umili dobbiamo imparare e prenderle come esempio di vita sana. Buongiorno amici e buon inizio di doni veri. Vi benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, “la cassettiera delle scarpe di Dio”. Amen
Pensiero del mattino di martedì 9 maggio 2017
Solo in Dio…
Rivestiamoci di speranza, di luce, di perdono: confidiamo in Dio, non stanchiamoci mai di avere fede in Lui! Impariamo a conoscere meglio Dio se desideriamo essere luce per gli altri. Una lampadina accesa non si illumina per se stessa, ma per dare luce dove viene accesa.
Così deve essere anche per noi, luce per ricevere luce. Ora, tutti i volonterosi facciano in modo di proporre a tutti quelli che incontreranno un po’ di luce con un saluto di speranza, dicendo queste semplici parole: “non dar peso alle offese… Dio conosce e ci conosce bene, buona giornata a te!” Buongiorno, amici, crediamoci: Dio esiste. Vi benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, “Il contatore della corrente di Dio”. Amen.
Meditazione della IV domenica di Pasqua 7 maggio 2017
Chi non si lascia indirizzare, non si lascia consigliare, non si lascia guidare, prima o poi dovrà raccogliere frutti che portano solo fortissime insicurezze. Dio ha dato suo figlio Gesù affinché noi tutti potessimo essere guidati da Lui. Oggi è la domenica del Buon Pastore, il pastore sa che senza le sue pecore non potrà essere pastore, sa pure, che molte pecore seguono dottrine diverse, che le portano ad allontanarsi da quel pastore vero, che è Gesù Cristo. Tutti siamo pastori… Pastori nei posti di lavoro, pastori delle nostre famiglie, pastori sulle strade che percorriamo, pastori di ognuno, ed ognuno ha la propria responsabilità. Tutti dobbiamo ricondurre le pecore smarrite nell’ovile, che è la Chiesa Santa Cattolica Romana, tutti siamo tenuti a camminare nel giusto cammino.
Piccolo pensiero Mariano.
“Figli amatissimi, cosa siamo noi per voi? Perché vivete nel disordine morale e fisico? Perché non volete che mio figlio vi sia di esempio? di guida? La pazienza del nostro cuore sanguigna per il dolore che il mondo provoca, ed è in immenso. Lasciatevi aiutare, guidare dal nostro bene, lasciatevi amare, lasciatevi plasmare dalla parola il mio figlio. Chi vuol vivere sa come vivere: La Vera Vita è mio figlio”.
Buongiorno amici della domenica, oggi siate come Gesù il Buon Pastore! Vi benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, “La pecora zoppa di Dio”. Amen.
Pensiero del mattino di sabato 6 maggio 2017
Perché parlare?
Amici, “per sentito dire” non si possono portare in giro cose che non abbiamo ascoltato direttamente, perché alcune persone vivono solo pensando a come portare in giro calunnie, bugie e seminare zizzania, divisione, contestazione. Noi, amici, dobbiamo solo imparare a usare la nostra bocca, il nostro cuore, la nostra voce, per lodare il Signore e benedire tutti: io benedico te, tu benedici me! È importante vivere in armonia, non facciamoci “grandi” perché non lo siamo! non pensiamo di “capirne di più” perché siamo tutti ignoranti di fronte alla verità che solo Dio conosce! Pensiamo a seminare il bene, vivere in pace… Desiderare la pace significa desiderare l’Eucaristia, desiderare Dio, desiderare l’Amore.
Ecco che il Signore si presenterà a noi per dirci: “figli venite a me, voi tutti che soffrite e che avete sofferto!” Venite a me che sono la via, la verità, e la giustizia e non pensate a nulla se non a Me…
Buongiorno, amici, che sia un giorno di amore! Vi benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, “il cartellone pubblicitario di Dio”. Amen
Pensiero del mattino di venerdì 5 maggio 2017
Chi è che ruba?
Il danno della società è avere nel suo interno persone che non hanno limiti. Rubare significa sentirsi padroni delle cose altrui. Quelli che lo fanno sono persone che se una cosa la vogliono, la prendono, senza rendersi conto di che guerra creano nel luogo dove commettono tale bassezza. Perché rubare? Nei dieci comandamenti il VII recita: “NON RUBARE!” e sicuramente Dio, conoscendo certe coscienze, ha voluto frenarne l’istinto animalesco … Amici, chi ruba, chi sfrutta, chi ha le “braccia corte”, chi prova invidia ed altro…, sono i cosiddetti “predisposti all’inferno”, sia in terra che in cielo, se non si prende un provvedimento.
Contro questi atteggiamenti diabolici la conversione è la migliore medicina da “prendere” con gioia! Anche chi vede e sa è un ladro o una spia. Perciò, amici, prima di tutto agiamo contro i malfattori dei luoghi dove viviamo. Buongiorno amici, questo pensiero è rivolto a tutti: onesti e disonesti! Vi benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, il “porta valori di Dio”. Amen.
Pensiero del mattino di giovedì 4 maggio 2017
Solo parole …
Spesse volte capita di sentire frasi distruttive, senza un briciolo di speranza, senza un po’ di pietà. No, amici, non bisogna sentirsi perdenti e senza via di sbocco! Non è vero che è “troppo tardi”…. che “non si può fare più niente”… Non diamo retta a questi catastrofisti, ma andiamo avanti a cercare altrove! Cerchiamo i veri del Vangelo, i veri uomini di Dio, non demordiamo! In giro c’è tanta brava gente che è pronta ad aiutare, basta fidarsi di più di Gesù e delle sue Sante parole: “Bussate e vi sarà aperto, chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete…”.
Ricordiamoci che se non ci aiutano “alcuni”, ci aiuteranno “altri” e Dio sarà testimone di tutto. Alcuni di noi, se non si convertiranno col poco, lo faranno col molto di più. Perciò, amici, viviamo in pace con tutti. Buongiorno a tutti, specie a quelli che danno esempio di pace. VI benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, “la bottiglietta per l’acquasanta di Dio”. Amen.
Pensiero del mattino dei mercoledì 3 maggio 2017
Dove sei?
Dov’è andata a finire la nostra fede? Intorno vediamo solo persone spente nel cuore e nell’anima… Dov’è andata a finire la croce, il sangue di Cristo? Amici, veramente il mondo non ama più; perché si preferisce la guerra alla pace, l’odio all’amore, e si inseguono solo pettegolezzi che vogliono prevalere per prendere il posto della verità… e devastare anche la parola di Dio! Ma come siamo ciechi e sordi alle cose buone! E come siamo, invece, svelti e pronti nell’ascolto delle cose effimere, litigi, intrighi e pettegolezzi: ecco la bibbia dei dannati che portano solo divisioni! Dov’è la nostra fede?
Forse accattivarsi l’amicizia degli sciocchi ci salva? Cosa resta della pace, se non soffrire e patire in silenzio?! Chiudiamo la bocca e le orecchie alla mormorazione! Preghiamo affinché il Signore Dio possa far riaccendere in tutti, il senso del dovere di essere cristiano battezzato! Buongiorno di cuore a voi gentili d’animo! Vi benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, “il sordo che non capisce nulla, di Dio”. Amen.
Pensiero del mattino di martedì 2 maggio 2017
Chi ama?
Che bello pensare che qualcuno, al di sopra di noi, ha un amore smisurato per noi tutti, al punto tale che ha aperto il Cielo ed ha mandato suo Figlio per parlarci del suo regno, regno eterno e glorioso. Ma la cosa più scioccante è che questo “Figlio” si è lasciato crocifiggere, in croce, assecondando tutta la brama di potere e di violenza, dell’uomo iniquo. Lui non ha chiesto a noi di passare per quel patibolo, bensì, ha dato la sua vita per far rimanere il cielo aperto alla futura speranza. Ma noi come lo abbiamo ringraziato? Mettendoci contro di lui, facendolo passare per uno stolto, uno che bisogna tenere lontano…
Amici, diciamo basta a quei modi di agire di coloro che chiudono il regno ai peccatori che ogni giorno chiedono misericordia a Dio per i peccati commessi! Anche noi dobbiamo aprire il cuore se non vogliamo essere messi da parte “nell’ultima cena”. Non giudichiamo per non essere giudicati. Amiamo e lasciamoci amare …
la Vergine Maria, in questo mese di Maggio, possa aprire anche i cuori più ostinati!. Buongiorno amici, …un Ave Maria contro la nostra superbia…VI benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, “il rigettato di Dio”. Amen.
Pensiero del mattino del 1 maggio2017
Oggi si può fare.
Progettiamo un bel giorno tranquillo, nel nostro territorio, dove viviamo. Usiamo tutti i mezzi per far sì che questo giorno sia veramente tranquillo e straordinariamente bello, perciò non lasciamoci guastare l’umore da nessuno. Anzi, disponiamoci anche ad aiutare chi ha voglia di cambiare vita e, se ci capita, indichiamo la strada verso quella gioia che solo lo Spirito Santo può effondere nel cuore delle persone che si piegano alla volontà di Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo!
Anche chi pensa di non potercela fare, se rivolge la sua preghiera alla Vergine Maria, vedrà la speranza fiorire. Buon giorno amici, camminiamo tutti sulla retta via! VI benedico,.
Diacono don Emilio Cioffi, “il giardiniere di Dio”. Amen.
Meditazione della III domenica di Pasqua 30 aprile 2017
La gioia che regala Cristo risorto nasce dalla fede: se avvertiamo la gioia nel cuore, allora Cristo è risorto anche nel nostro essere; se non sappiamo amare il Figlio di Dio è solo… perché si amano gli idoli terreni. Gesù è risorto per essere amato sopra ogni cosa! Il campo di calcio di un cristiano battezzato è la sua chiesa parrocchiale e la sua partita é fare nel suo cuore ogni domenica il gol dell’Eucarestia.
Piccola meditazione Marianna.
“Figli amatissimi, gioite nel sapere che mio Figlio Gesù è risorto! La sua risurrezione è gioia per i credenti ed è un fastidio per chi non crede. Lui ama immensamente ed è sempre pronto ad accogliervi come amore creato dal Padre. Io come madre, intercedo per voi”.
Buongiorno a tutti amici e buona domenica e andiamo a Messa! vi benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, “il nulla a Dio”. Amen.
Pensiero del mattino di sabato 29 aprile 2017
Coda di paglia.
La nostra coscienza è fortemente disturbata dalla nostra falsità che la schiaccia e la costringe al silenzio; purtroppo questo silenzio deturpa la sincerità, l’onestà, il quieto vivere. Alcuni di noi non è che non hanno una coscienza, ma non riescono a sentirla in quanto l’hanno indebolita e ammutolita, tenendola in disparte, non facendola partecipe della propria vita. Cerchiamo di seguire la nostra coscienza, lei non sbaglia mai perché è la voce infallibile di Dio.
I consigli, chiederli agli altri va benissimo, però rimane sempre la nostra coscienza a fare la scelta. Tranquillizziamoci tutti e viviamo nella sobrietà del nostro creato, evitiamo scontri di parole insignificanti e crediamo nel perdono di Dio, nell’amore infinito, se vogliamo che la nostra coscienza sia di ottima compagnia. Buona giornata a tutti quelli che, come me, buttano acqua sulla infiammabile “coda di paglia”! Vi benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, “L’acquaiolo di Dio” Amen
Pensiero del mattino d venerdì 28 aprile 2017
Ci crediamo ancora? …
Non sottovalutiamo le promesse che facciamo o che ci sono state fatte: le promesse sono impegni presi che vanno mantenuti. Promettere e non mantenere può distruggere, a lungo andare, ciò che si è promesso a se stessi. Promettere e non mantenere fa venir meno (ma in una maniera diversa) la stessa promessa. Chi promette superficialmente dimentica la promessa, ma a chi è stato promesso, e Dio, non dimenticano. Perciò, amici, facciamo attenzione difronte alle promesse di pulcinella che sarebbero motivo per essere presi ed etichettati come persone non di parola!!! Gesù ha promesso a tutti i suoi miracoli e cosi è…
Attraverso una promessa, si mantiene “fede” a ciò che si pensa, si dice, si crede. …Ma se noi promettiamo e non manteniamo, perché Lui dovrebbe poi farlo a noi? Riflettiamo prima di promettere la luna nel pozzo al nostro prossimo! Buongiorno a tutti voi, amici promessi…VI benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, “il contributo minimo di Dio”. Amen.
Pensiero del mattino di giovedì 27 aprile 2017
Fare esperienza.
Cerchiamo esperienze edificanti che ci facciano sentire vivi! Non moriamo nella routine giornaliera; cerchiamo di nutrirci di cose nuove; ravviviamoci con cose belle, giuste e profumate. Non restiamo bloccati dalla paura di cambiamenti, scopriamo cose nuove e buttiamo via quello che non appartiene a Dio.
Conosciamo nuove amicizie sincere e senza interessi, liberiamoci, fratelli e sorelle, liberiamo il nostro spirito alla gioia e guariamo dalle vecchie cicatrici, dimenticandole definitivamente. Fuggiamo dalle nostre storie negative e facciamo qualche cosa che possa darci soddisfazione interiore. Non trascuriamo la pazienza e il perdono se vogliamo essere guariti da Gesù nostro buon pastore. Che dire ancora?… solamente: viviamo in pace con noi stessi e con tutti! Buongiorno di cuore a voi, gentili di Dio! Vi benedico.
Diacono don Emilio Cioffi, “il festante di Gesù e Maria”. Amen.