L’attesa al sepolcro.
Pensiero del mattino 11 aprile 2020.
Santa vigilia di Pasqua.
Ore 8: 30 diretta streaming.
L'attesa al sepolcro.
Cosa si sentiranno nel cuore gli uccisori del mio Signore? Un innocente sulla croce del dolore da lì ogni goccia del suo Preziosissimo Sangue ha innalzato al Padre l'intera umanità perché ognuno venga salvato. Ora riposa in un sepolcro il mio amato Signore. In una grotta scavata nella roccia. Il grande Mistero dorme fra le braccia dell'umanità. Sua madre, la Vergine Santa, attende umilmente il ritorno vittorioso del suo amore. Proprio così amici, se mancano questi elementi nel nostro cuore “condanna, dolore, morte e croce” la nostra attesa davanti al sepolcro sarà vana. Un cuore di pietra non sarà mai sepolcro, un perdono non dato non potrà essere croce, poi c’è l'accettazione del sacrificio, se mai si prova mai e poi mai ci sarà risurrezione. Allora se ci teniamo a vivere l'attesa del Risorto. D'altronde ricordiamoci che lui è salito sulla croce e non noi, caricandosi di ogni sorta di problema, a differenza nostra che ne diamo tanti. Attendiamo nel silenzio della preghiera, senza un minimo rumore, e diamo spazio alla contemplazione per una totale vera conversione. E quando Gesù questa notte risorgerà sarai il primo a vederlo, stanne certo .
Buona giornata di silenzio Santo.
Vostro diacono.
Oh mio Signore.
Pensiero del mattino 10 aprile 2020.
Venerdì Santo ....
Ore 8:00 in adorazione..
Ore 14:00 azione liturgiga della croce. Diretta streaming.
Oh mio Signore!
Oggi in particolare fissiamo il crocifisso e usiamo dolcezza per Gesù sulla croce. Scrutiamo le sue cinque piaghe e accarezziamole con una dolce preghiera. Oh ferite delle mani e dei piedi, mi prostro in adorazione! Chissà quale dolore hai provato mio dolce Signore nel sentire quei chiodi conficcarsi nella tua carne, senza una ragione, solo perché hai amato anche chi non ti ama! Tutto dolce il mio Signore; sulla croce non un lamento ma solo il grande dolore per salvare noi, ingrati ed indifferenti del suo soffrire... Ferite delle spalle, corona di spine, almeno voi non siate duri di cuore come noi peccatori, non fate soffrire il mio amato Signore! E tu dolce ferita del costato chissà cosa avresti fatto per non far sentire nel cuore del mio Signore quella punta tagliente che squarciò il suo cuore! Quale dolore ne uscì, insieme al suo Sangue ed acqua, di cui ancora oggi gioviamo. Si oh mio Signore, almeno oggi fa che tutti gli uomini siano più buoni e che ognuno guardandoti morto in croce si renda conto che senza la tua dolce passione saremmo stati tutti dannati da quel peccato iniziale dell'umanità!
Eccomi ora ai tuoi piedi, oh mio Signore, per chiederti la grazia del tuo perdono. Si perdonaci, oh mio Signore, perdona tutti, anche quelli che ancora oggi si credono migliori di Te! Grazie mio amato Signore, Re del cielo e della terra!
Facciamo silenzio almeno in questo triste giorno.
Il vostro diacono.
Gesù spogliato dalle vesti.
Pensierino del mattino 9 aprile 2020.
Ore 8:30 diretta streaming. inf. 3898893324
Giovedì santo.
Gesù spogliato delle vesti .
Tutta d’un pezzo, era stata cucita dalla testa ai piedi, senza tasche, quasi per dire che nulla dovrà avere, nulla dovrà portarsi, solo il cuore dovrà dare e quasi l’immagine di un’ostia vuole anticipare! La sua tunica candida e pura, forse cucita da sua madre, forse ricevuta in dono, non è dato saperlo. Una tunica a sua misura, realizzata per coprire il suo corpo tutto puro, senza macchie da imbratti come tatuaggi o piercing, come spesso accade nei nostri giorni, dove per molti il proprio corpo diventa oggetto di piacere sfruttato per attirare fantasie diaboliche che offendono Dio. Gesù in quel luogo detto “Cranio o Golgota”, violentato della sua dignità, ha lasciato che lo sguardo del peccatore potesse attingere la sua purezza per una sua conversione ma ahimè così non è stato. Il flagello!!!! che umiliazione!!! Che dolore vedersi spogliato nudo ed umiliato da chi fino ieri lo osannava; ma almeno oggi, tu, io, noi tutti, lo abbiamo capito che Gesù è veramente il figlio di Dio? E se lo abbiamo capito perché continuamo a rinnegarlo, a condannarlo, a flaggellarlo, a crocifiggerlo, a farlo morire sulla croce? Rispondiamo a questa semplice domanda... perché lo fai?
Buona giornata santa, vi benedico, diacono don emilio cioffi, “il cerco di fare il cireneo” di Dio. Amen.
Gesù caricato della croce.
Pensiero del mattino - 8 aprile 2020.
Ore 9:00 diretta streaming -
Mercoledi Santo.
Gesù caricato della croce.
Come possiamo accettare qualcosa che ci da dolore? Com’è possibile non lamentarsi della difficoltà che ci porta a vivere con malattie o con problemi familiari? Dove attingere la forza di sopportare tutto ciò che deriva da tali sofferenze? La croce, le croci, i crocifissi, ecco cosa siamo o cosa diventiamo: tante anime sofferenti che portano la propria croce, sia credenti che non credenti tutti abbiamo una croce da portare, da amare, da condividere... e da ciò non può che venire del bene, se viene accolta con amore se,
come Gesù, ci si abbandona nelle mani di Dio Padre. Amici, diamo uno scopo alle nostre croci se non vogliamo essere schiacciati da esse. Saliamo il calvario insieme a Gesù e sicuramente avremo la grazia di poterla sopportare.
Buona santità di giornata.
Vi benedico, diacono don emilio cioffi, il “accetto con orgoglio la croce che mi viene data ogni giorno per amore di Dio”. Amen.
Gesù tradito, catturato e condannato.
Pensiero del mattino - 7 aprile 2020.
Ore 9:00 diretta streaming -
Martedì Santo.
Gesù tradito catturato e condannato.
Come si sarà sentito Gesù rimasto solo a combattere il dolore del tradimento e della sua condanna? Sicuramente deluso della infedeltà dei tanti che si professavano amici... Ancora oggi tutto ciò avviene attraverso il nostro modo di essere cristiani. Poco cambia quando si da la colpa a lui dei nostri guai, delle nostre sconfitte e delusioni: "dove sei Cristo?" forse questo interrogativo è lo stesso di chi a suo tempo diceva di amarlo? Amici che vi lamentate sempre, che usate termini scurrili nei confronti di Nostro Signore Gesù Cristo, se le vostre cose vanno male è solo perché siete stati voi stessi a prendere le distanze da Dio che avete voluto fuori da scuole, uffici, ospedali...
Senza il dio della Speranza continuate a bestemmiare a drogarvi ad ubriacarvi a tradire, ad essere violenti sulle persone che non c’entrano niente con i vostri guai ... e così facendo sicuramente passerete solo guai, più di quelli che già avete. Invece di maledire benedici e prega, affinché la solitudine diventi amica di pace del tuo cuore .
Buona giornata di meditazione. Gesù non ti lascerò solo!
Vi benedico, diacono don emilio cioffi, il “penso a Gesù il figlio di Dio”. Amen.
Non diamola vinta.
Pensiero del mattino del 6 aprile 2020.
Ore 9:00 Viviano tutti insieme la settimana santa in diretta streaming. Meditando:
Gesù nell'orto degli ulivi .
Non diamola vinta.
Non cediamo alla stanchezza di restare a casa. ..Non stancarti di questa ristrettezza che all'improvviso si è presentata senza avvisare nessuno. Non lasciamo che il panico e gli isterismi possano prendere il sopravvento sulla razionalità per poi cadere nella buca della depressione, per colpa di questo travolgente problema che ha preso un po’ tutti. Amici, qui solo il Signore potrà metterci le mani e strapparci da questo contagio cattivo ed invisibile, per questo dobbiamo pregare e pregare bene, dobbiamo cercare di programmare le nostre giornate, i nostri spazi, dividendo le ore come si fa a scuola, ogni ora deve diventare interessante. Purtroppo amici, diversamente non possiamo fare, se non attendere con pazienza che tutto finisca e invocare il buon Dio che mandi lo Spirito Santo sopra ognuno di noi e su tutto il suo popolo che vive in questa ora affossato dalla pandemia, dal dolore e dalle preoccupazioni. Buona giornata a tutti e speriamo che passi presto! Vi benedico, diacono don Emilio Cioffi, “lo speranzoso di Dio”. Amen
Pensiero di Padre Pio
Meditazione spirituale 5 aprile 2020.
Domenica delle palme.
Pensiero di Padre Pio.
Rafforzate la guardia alle vostre case, non permettete che il vostro nemico vi entri e faccia scempio delle cose più preziose che avete. Un sospiro di sollievo oggi è per tutti voi che acclamate il Signore, mansueto come il suo asinello, che cavalca per trionfare all'ingresso del cuore di ognuno. Certa è la sua vittoria in ognuno se viene accolto nel proprio cuore.
Pensiero Mariano.
Figli, non trascurate di meditare la passione di mio figlio Gesù. Troppi sono i flagelli che inveite contro il dolce sangue versato per amore. Ragionate col cuore prima di accusare altrimenti, come è successo a mio figlio, condannerete innocenti; è questo che attira l'ira di Dio. Giorni più amari con croci più pesanti busseranno a molti cuori, la morte trionfa più della resurrezione. Vincere dipende dalla purificazione del mondo.
Buona domenica a tutti; conversione e sincerità fanno di ognuno una “palma viva”, un ramoscello di croce. Vi benedico, diacono don emilio cioffi, “il Cireneo”, di Dio. Amen.
Che ne sarà di noi.
Pensiero del mattino 4 aprile 2020.
Ore 9 : 00 prega con me il santo rosario in diretta streaming 3898893324
Che ne sarà di noi dopo questa tempesta? Come saranno i nostri rapporti quando ci rincontreremo di nuovo? Avremo paura di riabbracciarci,di baciarci,di accarezzarci? Cosa cambierà del nostro comportamento? Dove andranno a finire i nostri bellissimi progetti? Tutto è nelle mani di Dio. Tutto bloccato, svuotati completamente dei nostri stessi progetti. Tutto si è fermato, tutti abbiamo paura di tutto e di tutti, tranne la natura che si sta riprendendo elegantemente il suo spazio e il suo territorio... i delfini sono tornati felici vicino alle rive; le rondini svolazzano pigolanti senza preoccuparsi della “mascherina”; i cigni e i fenicotteri liberi di nuotare nei Navigli senza paura; a Venezia l'acqua torna ad essere limpida; anche l'aria all'improvviso torna ad essere pulita e fresca non è più inquinata ... perfino le stagioni sembrano riprendersi il loro giusto periodo, almeno da questo coronavirus qualcosa di buono viene fuori: come riscoprire il valore della famiglia e dell'importanza di dare il giusto valore alle cose. Tutto è cambiato, forse anche noi. Certo che pensando noi di stravolgere Dio e le sue leggi, silenziosamente Dio ha stravolto noi e i nostri futili progetti. Una curiosità: tu che guadagni un pozzo di soldi, forse anche disonestamente, che te ne fai se ora, e credo per molto tempo, non li potrai neanche più spendere? Benestanti perbene se ancora non lo fate, investite nel fare del bene e sicuramente i vostri averi saranno tutti benedetti da Dio fino alla settima generazione! Amen.
Vi benedico, diacono don Emilio Cioffi, “il contro-virus di Dio“. Amen
Visitate il mio sito: www.lalucechecercavi.net
Chi sa perché ?
Pensiero del mattino 3 aprile 2020.
Ore 9:00 diretta streaming
Prega con me il santo rosario ...
Chi sa perché?
Quello che potrei fare per te che sei lontano da me è pensarti dal profondo del mio cuore. Pensarti solamente non vuole dire non essere utile, quando ai pensieri positivi si aggiungono benedizioni e belle preghiere. Ora se siamo nei pensieri è grazie a quei giorni in cui si potevano condividere incontri, preghiere, sorrisi, idee, viaggi, pellegrinaggi...
Oggi una mascherina purtroppo nasconde l'espressione dei visi ed una epidemia ci ha riportato indietro di anni, come nel Medioevo! Quanto tempo occorrerà, forse un mese o forse un anno e anche più? Non si sa. Una cosa è certa, tutto ci manca e vorremmo che questa pandemia finisca presto! Sì, forse abbiamo sbagliato a valutare le cose importanti che avevamo; non gli abbiamo dato il giusto valore perché ognuno si vedeva proiettato in un futuro sempre più agiato, ma ora ti prego Dio non distogliere il tuo sguardo da noi poveri peccatori: interrompi questo grande dolore che colpisce tutte le popolazioni e riportarci a quei semplici gesti che vanno dalla stretta di mano all’abbraccio al salutarci con un grande sorriso, dal profondo dell'animo, senza questa mascherina che offende la nostra libertà di andare verso il tuo infinito amore.
Buona giornata di spazi simpatici. Vi benedico, diacono don emilio cioffi, “il poeta notturno di Dio”. Amen.
NB. Oggi non si mangia carne ... ma pancotto insieme alla madonnina per un digiuno di recupero cibo.
Siate forti.
Pensiero del mattino 2 aprile 2020.
Ore 9 santo rosario in diretta stream 3889 3324
Siate forti.
Ci vuole molta determinazione per non cedere alle tentazioni. Aumentiamo la tolleranza fortificandola con la preghiera. Sono tanti i motivi per cui si può perdere la pazienza, forse anche restare per forza a casa chiusi, senza poter uscire per una boccata d'aria, ma dopotutto è il minimo a paragone di un male che può ammazzarci! La nostra vita sconvolta dal coronavirus che ci condiziona la libertà sconvolgendo le nostre abitudini. Da una parte tutto questo ci rende reclusi in casa, d'altra parte potrebbe farci bene per valorizzare il dono della salute fisica e spirituale, della libertà. Si, ci manca tanto incontrarci, il contatto umano, scambiarsi delle chiacchiere, una cena fra amici... Ma anche il suono delle campane che a qualcuno infastidiva, chissà ora se preferiscono non più sentirle ed avere il virus o sentirle festeggiando per essere scampati al virus. E chissà se si comincia a sentire la mancanza dell’andare a messa visto che tanti erano stanchi, ritenendo le messe senza senso... ora che tutto è chiuso è tutto un silenzio di morte. Amici direi che è necessario rivalutare tutto, fare un po’ di autocritica e riordinare il nostro rapporto con Dio se non vogliamo cadere in un baratro che ci farà passare altri momenti di inaspettata sofferenza. Diamoci una mossa e torniamo ad essere cristiani veri, cristiani giusti e santi. Dobbiamo vivere sempre nella volontà di Dio. Buona giornata. Se vogliamo fare qualcosa di gradito prepariamo i vasi di grano per i sepolcri, visto che quest'anno dobbiamo restare a casa, potremmo creare uno spazio in casa come facciamo per il presepe, per pregare con Gesù, ci farebbe bene a tutti. Vi piace l'idea? Vi benedico, diacono don emilio cioffi, “il trasportino di Dio”. Amen.
....non è uno scherzo
Pensiero del mattino primo Aprile 2020.
...non è uno scherzo.
È giunto il tempo di pregare Dio di non allontanarsi, di aiutarci a venir fuori da questa guerra invisibile. Amici e fratelli amanti del potere, scordiamoci di ciò che rappresentiamo e chi siamo, piccoli e grandi personaggi, ora bisogna inginocchiarsi e pregare Dio affinché distrugga questo tempo di paura, di insicurezza, di grande dolore che sta colpendo tutti. Dobbiamo cambiare rotta e smetterla con le infedeltà rispetto ad ogni nostro dovere, dobbiamo correggerci altrimenti Dio non ci sarà più amico. Per questo dico che questo è il nostro tempo, il tempo di arrivare a decidere per un cambiamento per ricostruire il futuro per i nostri figli, come hanno fatto i nostri avi che ci hanno lasciato una libera Italia piena di valori che noi tutti, con leggi amorali, abbiamo distrutto. Basta credersi chissà quale cosa siamo e che potere abbiamo! Vogliamo capirlo che qui, come siamo messi, nessuno è più niente e che tutto viene azzerato! Tutti i nostri affanni, le nostre priorità, nulla serve, il nemico è in agguato sempre e si chiama demonio del coronavirus, pronto a colpire chiunque, e non guarda nessuna categoria di titoli che si hanno, ma guarda e prende soprattutto lo sprovveduto che non rispetta le regole, le leggi emanate dal governo. Questo ti chiedo, che è necessario essere prudente e rispettoso, a te che non lo sei, ne va delle nostre vite se non lo fai, ed inoltre facciamo uscire un po’ di pane per darlo agli altri. Buona giornata a tutti Un abbraccio forte. Oggi primo aprile come sappiamo c'è usanza di fare “il pesce d'aprile”; speriamo che sia solamente uno scherzo tutto ciò che stiamo passando...
Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “il pesce d'aprile”, di Dio. Amen.
Vi ricordo alle 8:30 il santo rosario in diretta streaming - vi aspetto. Se ci riesci chiama anche tu che non chiami mai.
E basta.
Pensiero del mattino 31 marzo 2020.
E basta!!!
Usiamo più cervello e più cuore prima di crederci esperti del problema coronavirus! Amici, forse non abbiamo ancora capito che tutti stiamo vivendo un bruttissimo periodo della nostra vita, ma dovremmo essere più uniti per sconfiggere il nemico e invece molti di noi fanno i professorelli credendo che le loro chiacchiere possono risolvere il problema! A mio giudizio è importante prima di ogni altra cosa rendersi conto che questo è un problema di difficile soluzione che sicuramente sarà di lunga durata perché, come ascoltiamo dai medici, la pandemia è dura e prima di tutto va affrontata rimanendo a casa per bloccare i contagi. Inoltre evitiamo di infastidire chi vuole vivere in pace, chi crede nella preghiera e chi ha voglia di fare della carità. Si amici, è vero che questa pandemia è permessa da Dio, ma tanta sofferenza riuscirà a ricondurci sulla retta via? È necessario comportarci bene ed evitare di essere viziosi, cattivi, ubriaconi, bestemmiatori, arroganti, e drogati, scostumati, violenti, chiacchieroni, calunniatori, ladri ed assassini, abortisti, divorzisti, zozzi spacciatori e sporcaccioni... forse se ripuliamo le nostre coscienze dalle nostre schifose sozzure, Dio sicuramente ci darà una mano ad uscirne fuori in fretta, altrimenti saremo costretti ancora a restare a casa ed essere causa dei tanti lutti che ancora sicuramente arriveranno.
Buona giornata a tutti, amici buoni e cattivi. Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “il centralinista di Dio”. Amen
Vi ricordo alle ore 8 diretta streaming per il Santo Rosario Misteri Dolorosi e parleremo dei peccati contro lo spirito santo collegatevi e chiamate al numero 389 88 93 324
La nostra carità .
Pensiero del mattino 30 marzo 2020.
La nostra carità..
Tu no... ma c’è gente vicino a te che muore di fame... Non abbandoniamo chi è in difficoltà ad andare avanti, chi è in difficoltà per procurarsi da mangiare. Non abbandoniamo tutte quelle persone che fino a qualche mese fa si “arrangiavano” facendo piccoli lavoretti, come pulire scale, lavare vetri alle macchine, aiutare a parcheggiare, venditori occasionali, venditori di calzini... non possiamo non pensare a loro che già sbarcavano il lunario con tanta difficoltà!
Non dobbiamo giudicare la loro vita o la vita dei nostri fratelli ma aiutare chi è in affanno perché ognuno deve degnamente poter avere il pane per la propria famiglia. Dove possiamo aiutiamo materialmente, ma non manchi una preghiera per tutti i fratelli che sono nel bisogno, fratelli che hanno la loro dignità, le loro sofferenze, le loro tante difficoltà; non pensiamo se taluni hanno sbagliato nel passato o hanno commesso chissà quale cosa brutta, pensiamo al loro spazio che è venuto meno e che ora hanno bisogno di noi di un sostegno umano che, attraverso di loro, diamo a Gesù!
Che la santa Provvidenza non manchi a nessuno, soprattutto a tutti coloro che stanno peggio di noi; affidiamoli alla Vergine Maria e sicuramente qualche anima buona se ne ricorderà.
Buongiorno a tutti di vero cuore! Vi ricordo di esporre la statuetta della Vergine Maria, durante il pranzo fino a Pasqua, sulle nostre tavole e vi benedico: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Diacono don Emilio Cioffi, “il penitente di Dio”. Amen
alle ore 8:30 il Santo Rosario dei sette doni dello Spirito Santo chiamate al 389 88 93 324 canale YouTube “la luce che cercavi”- se non vi siete iscritti iscrivetevi
La nostra carità .
Pensiero del mattino 30 marzo 2020.
La nostra carità..
Tu no... ma c’è gente vicino a te che muore di fame... Non abbandoniamo chi è in difficoltà ad andare avanti, chi è in difficoltà per procurarsi da mangiare. Non abbandoniamo tutte quelle persone che fino a qualche mese fa si “arrangiavano” facendo piccoli lavoretti, come pulire scale, lavare vetri alle macchine, aiutare a parcheggiare, venditori occasionali, venditori di calzini... non possiamo non pensare a loro che già sbarcavano il lunario con tanta difficoltà!
Non dobbiamo giudicare la loro vita o la vita dei nostri fratelli ma aiutare chi è in affanno perché ognuno deve degnamente poter avere il pane per la propria famiglia. Dove possiamo aiutiamo materialmente, ma non manchi una preghiera per tutti i fratelli che sono nel bisogno, fratelli che hanno la loro dignità, le loro sofferenze, le loro tante difficoltà; non pensiamo se taluni hanno sbagliato nel passato o hanno commesso chissà quale cosa brutta, pensiamo al loro spazio che è venuto meno e che ora hanno bisogno di noi di un sostegno umano che, attraverso di loro, diamo a Gesù!
Che la santa Provvidenza non manchi a nessuno, soprattutto a tutti coloro che stanno peggio di noi; affidiamoli alla Vergine Maria e sicuramente qualche anima buona se ne ricorderà.
Buongiorno a tutti di vero cuore! Vi ricordo di esporre la statuetta della Vergine Maria, durante il pranzo fino a Pasqua, sulle nostre tavole e vi benedico: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Diacono don Emilio Cioffi, “il penitente di Dio”. Amen
alle ore 8:30 il Santo Rosario dei sette doni dello Spirito Santo chiamate al 389 88 93 324 canale YouTube “la luce che cercavi”- se non vi siete iscritti iscrivetevi
Pensiero di Padre Pio.
Meditazione spirituale 29 marzo 2020 -
V domenica di quaresima.
Pensiero di P.Pio.
Liberate le vostre coscienze dal vostro sottile egoismo. Lasciate che possano parlarvi per indicare il bene. Si sappia che chi coscienza non ha nulla potrà fare per scampare dalla morte. Troppi piacimenti diabolici hanno fatto sì che il cielo diventasse scudo dal peccato di questa generazione perversa. Come può sensibilizzare Dio ed aiutarci se tutto è messo contro di lui? La vostra umanità traviata, non può confrontarsi con Dio che salva. Ritornate da lui battendovi il petto, dicendo :"mia culpa, mia culpa, mia massima culpa" se c’è sincerità sicuramente l'aiuto di Dio sentirete.
Pensiero Mariano.
Figli il soffrire non è come il patire. Ora il mio cuore è triste per le vostre sofferenze ma ancor più triste perché molti di voi figli, cari al mio cuore, sono costretti a patire perché manca del necessario per mangiare. Troppe sono le menzogne e le promesse di cambiamento di una condotta di vita sana, ma mai portata avanti, solo parole che hanno ferito il mio cuore. Oggi patimento e sofferenze hanno preso luogo in ogni di, fino a quando non si da di sapere. Aprite il vostro cuore all'amore e sarete perdonati.
Buona domenica a voi tutti: che sia di ascolto e di monito per essere migliori. Vi ricordo, se è possibile, fino a Pasqua di mettere la statuina della madonna sul tavolo mentre si pranza, chi vuole farlo ovviamente. Vi benedico, diacono don emilio cioffi, “lo sprovveduto di Dio”. Amen.