Che meraviglia.
Pensiero del mattino 12aprile 2019.
Che meraviglia.
Impariamo ad apprezzare di più le cose semplici, quelle cose che danno gioia solo a guardarle, come per esempio l’orizzonte del mare o delle montagne! Amici, c’è differenza tra ammirare e usare, tuffarsi nel mare e non carpirne la carezza, la grandezza o il colore; così per la montagna salirci ma lasciarsene sfuggire la bellezza; guardare il cielo, volare su un aereo e non capire che è un mistero l’immensità che ci circonda. Impariamo ad apprezzare il creato e non solo ad usarlo per sfruttarlo. Dio ci chiama ad essere custodi della terra. Dove c’è un po’ di terra ricordiamo quanta vita da’. Dove amore non c’è la morte è presente. Amici impariamo a non maltrattare, ma a curare ciò che ci circonda, a raccogliere un sacchetto lasciato per strada o ad annaffiare una pianta che sta seccando per mancanza d'acqua, o allungare una mano a chi si trova in difficoltà e sicuramente ci sentiremo gratificati da ciò che abbiamo fatto. Dio tutto vede e tutto sa. Buona giornata piena d’affari di cuore. Vi benedico, diacono don emilio cioffi, “il meravigliato”, di Dio. Amen.
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Destinazione.
Pensiero del mattino 11aprile 2019.
Destinazione...
Dove andremo a finire dopo la nostra morte? Dove saremo destinati dopo la nostra storia? Certo che se fosse vero quello che dicono i “saputelli” che dopo la morte non c’è più nulla, sarebbe davvero una buona fine in quanto non ci sarebbe nessun giudizio, nessun Paradiso, ma soprattutto nessun inferno, tanto Dio non esiste! Ma la verità è un’altra e un giorno alla fine della nostra vita saremo giudicati e spediti nello spazio che meritiamo! Allora poiché è vero che esiste l’aldilà chi ce lo fa fare di comportarci da usurpatori, da imbroglioni, da violenti, traditori e prepotenti? Chi ce lo fa fare di guadagnarci il peggiore posto del cielo? Amici, siamone certi, quello è il posto per chi si crede Dio sulla terra! Buona giornata fratelli in Cristo, ed aiutatemi ad arrivare almeno a 1000 iscritti sul mio canale Youtube per poter continuare a recitare il Santo Rosario in diretta streaming. Vi benedico, diacono don emilio Cioffi, “il testa dura”, di Dio. Amen.
I nostri frutti
Pensiero del mattino 10 aprile 2019.
I nostri frutti.
Amici, immaginiamo di essere un bell’albero fiorito dove tutti attendono che arrivino i frutti. Si, un bell’albero ricco di tanti fiori colorati che carpiscono il nostro sguardo, distraendoci da altre cose. È vero amici quando c’è la bellezza pura tutto è più bello e sopportabile perché la stessa bellezza diventa medicina della nostra mente e del nostro spirito. Ma la bellezza sfiorisce...come quei fiori... e per questo, come per l’albero, aspettiamo i buoni frutti: tutti noi come alberi, dobbiamo immagazzinare l'energia di Dio per poter dare alla società, alla nostra famiglia, il meglio di noi.
Inoltre è necessario che noi tutti rispettiamo la natura, la sua fauna, affinché non diventiamo assassini di noi stessi e della società. Molti esempi di inciviltà vediamo nei nostri fiumi, sulle nostre strade, nell’atmosfera. Il demonio segna il suo territorio lasciando sporcizia e inquinamento ovunque passa e dimora. Non diventiamo complici della sporcizia ma curiamo con amore il territorio e i luoghi dove viviamo. Buona giornata amici, denunciate chi sporca o inquina; tutti siamo proprietari del bene comune. Vi benedico, diacono don emilio cioffi, “il menestrello del Molise”, di Dio. Amen
Grazie a tutti quelli che si sono iscritti è impegnati a trovare altre persone per farle scrivere al mio canale YouTube, se ancora non l'avete fatto, cercate di farlo per favore, affinché io possa riprendere la recita del Santo Rosario in diretta streaming . Bisogna arrivare almeno a 1000 iscritti. se trovate difficoltà, cercate di farvi aiutare.
Siamo docili.
Pensiero del mattino 9 aprile 2019.
Siamo docili.
Cosa ci aspetta per le nostre azioni, per il nostro comportamento? Sforziamoci di essere meno opportunisti e smettiamola di sentirci così importanti da credere che senza di noi non si può fare più nulla! Amici, la storia ci insegna che nessuno è indispensabile su questa terra, anzi, siamo scintille che passano in un soffio e per questo vale la pena di vivere il nostro tempo usandolo per compiere del bene e per compiere cose belle e straordinarie, allora si, la nostra vita ha un significato!
Quale azione positiva possiamo apprendere da chi disprezza la natura, il suo creato e gli esseri viventi? Impariamo ad essere costruttori di pace, di pulizia sia interna che esterna, diamo esempio di comportamento corretto e saremo chiamati figli di Dio! Buona giornata a tutti amici; rimproverate chi inquina la nostra bella Madre Terra! Vi benedico, augurandovi un dono imprevisto, diacono don Emilio Cioffi, “il massimo rispetto della natura”, di Dio. Amen.
Quante guerre...
Pensiero del mattino 8 aprile 2019.
Quante guerre che si fanno per delle ideologie che non portano benessere ma solo morte. A cosa può servire parlare di accoglienza se poi rifiutiamo di aprire la porta di casa se ci viene chiesto aiuto? Si amici, parliamo tanto, litighiamo, spesso protestiamo se non vengono accolti i migranti però quando poi arriva una vita nel grembo di una donna ci preme tanto non accoglierla. Tutti siamo colpevoli, tutti siamo chiamati all'accoglienza, ma prima è necessario togliere dal nostro cuore la cultura della morte, che dice sempre “sì” all’aborto, “sì” alla distruzione della famiglia, “sì” all'eutanasia... così è normale tutto ciò che invece dovremmo rimettere alla volontà di Dio; quello che è peccato, per molti di noi, diventa “libertà”.... Dio per farci vivere più vicino a Lui, ci chiede di far morire nessun altro, se non il peccato. Buona giornata di molto pensare, prima di fare.
Vi benedico, diacono don emilio cioffi, “il lustrascarpe”, di Dio. Amen.
Pensiero di Padre Pio
Meditazione spirituale della quinta domenica di Quaresima - 7 Aprile 2019.
Pensiero di San Pio da Pietralcina.
Chiunque di voi si fa grande, diventi piccolo. Chi di voi, si crede forte, diventi difensore del più debole. Accusare non è come essere giudicato. Chiunque di voi, provi sentimenti che non lasciano spazio al perdono, non avrà mai un posto d'onore; ma diventerà giudice di sé stesso, per essere condannato dalla sua stessa arroganza. Oggi, più che mai c'è bisogno di perdono vero, solo così possiamo prendere parte alla cena del Signore.
Piccolo pensiero Mariano.
Figli, siate pronti ad accogliere nei vostri cuori le sofferenze di mio figlio. Non rimanete passivi di fronte a tale dolore, ciascuno di voi si impegni a dargli compagnia e partecipare a questo immenso dolore, che solo per amore poteva essere sopportato. La terra tremerà per la vergogna di aver abbandonato la strada della verità. Non spaventatevi di fronte a tali ingiustizie, sapendo che, la morte di mio figlio non sarà vana.
Buongiorno a tutti amici e buona domenica. Ricordiamoci che è importante partecipare alla Messa domenicale, facendo ciò si fa compagnia a Gesù.
Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “lo spaventato peccatore”, di Dio. Amen.
Che modi.
Pensiero del mattino 6 aprile 2019.
Che modi!!!
Non tutti i giorni capita di doversi trovare ad essere protagonista di qualche evento, anzi capita di ritrovarsi improvvisamente ad essere messi da parte da chi meno lo si aspettava, del tipo “usa e getta”, senza che nessuno si preoccupi del danno inflitto. Allora hanno il sopravvento mal di testa e pensieri “multicolori”che prendono posto nella provvisorietà, allontanando la serenità che c’era prima. Che siamo, amici! Con niente riusciamo a distruggere chi credeva in noi; con niente pensiamo di svincolarci dai nostri doveri, dalle nostre responsabilità per poi magari far finta di stare a posto con la nostra coscienza. Chissà perché chi ha torto cerca di aver ragione e chi invece ha ragione, per evitare di fare del male, si carica del torto altrui?! La domanda che sorge è: come può sentirsi chi crede di aver ragione e non ne ha? Forse Dio è come le tre scimmiette e non vede, non sente e non parla? Amici, con grande dolore diciamoci la verità: chi sbaglia crede di sfuggire dal giudizio di Dio ma purtroppo il male fatto ritorna indietro come un boomerang e inizierà a pagarne le conseguenze da subito. Un buon inizio sarebbe almeno chiedere perdono a chi si ferisce con tanta crudeltà o superficialità. Buona giornata di Santa verità. Anche questo è Quaresima: perdonare chi non lo merita. Vi benedico, diacono don emilio cioffi, “l'amico tradito”, di Dio. Amen.
Chi siamo.
Pensiero del mattino 5 aprile 2019.
Chi siamo.
Non dubitiamo di Dio, lui vede e provvede, non lascia nulla incompleto. Amici non spaventiamoci se non abbiamo avuto ciò per cui abbiamo sperato, per cui abbiamo pregato. Dio rivela agli occhi dei giusti di chi ci si può fidare. È inutile nascondersi dietro al buonismo o alle scenografiche “preghiere”, Dio smaschera chi non è veritiero e incapace di amare, la verità sarà davanti agli occhi di tutto il popolo. Attenzione amici, forse agli occhi di Dio è più perdonabile il peccatore che nella sua fragilità cade che non l’usurpatore e chi vuole seminare zizzania e divisione, rancori e vendette. Amici, Dio smaschera gli imbroglioni, questi hanno lo sguardo turbato e non riescono a guardare negli occhi l’interlocutore innocente e sincero. Preghiamo affinché gli oppressi non lo siano più, i presi in giro si allontanino dalla rete di chi è abituato a raggirare il prossimo...scappiamo velocemente per riprenderci la vita nella semplicità, nella Gioia della vera fede. Si, è ora di dire a queste anime turbolente di ravvedersi e di sottomettersi a Dio seriamente, senza protagonismi spirituali. Buona giornata a voi, che come me, riusciamo ancora a guardare negli occhi del nostro prossimo. Vi benedico, diacono don emilio cioffi, “l’oculista senza laurea”, di Dio. Amen.
Siamo nessuno
Pensiero del mattino del 4 aprile 2019.
Siamo nessuno...
Non dobbiamo aver paura di lasciarci toccare dalla grazia di Dio. Chi ha voglia di lasciarsi affascinare dal suo mistero, basta che si lasci toccare da Lui. Così riceveremo in dono: gioia, serenità, intelletto, pazienza, il saper accettare tutto senza rancore. In Lui c’è vita e vivere di Lui significa anche non morire mai. La schiavitù del potere, dell'avere, del godere appartiene al diavolo. Amici ciò che siamo dipende tutto da noi. Altra grazia che Dio dona a chi si lascia toccare da Lui è il dominio di sé, cioè avere sotto controllo tutte quelle parti irrazionali che agiscono d'impulso come la bestemmia, l'essere violenti, l’agire come serpenti istigatori di altri simili allo scopo di confondere, distruggere e su quelle macerie dominare. Amici, ascoltiamo i consigli sani e canonici, non schieriamoci con chi si crede di aver raggiunto la saggezza o essere il confidente di Dio. Chi non perdona col cuore morirà da solo... sia chiaro, amici, che dopo la morte Gesù ci farà giudicare da noi stessi, perché chi meglio di noi sarà così sottile nel giudizio?! Ed ecco perché si dice “così come giudichi sarai giudicato”!
Buona giornata amici che come me vi sforzate di fare la volontà di Dio. Vi benedico, diacono don emilio cioffi, “il peccatore pentito che chiede perdono a Dio”, di Dio. Amen.
Gli incurabili.
Pensiero del mattino 3 aprile 2019
Gli incurabili!
Sforziamoci di avere degli slanci di cambiamento. Non aspettiamo che debba accaderci qualche cosa fuori dal normale per farci apprezzare quello che abbiamo. Amare vuol dire donare il meglio di sé. Se tutti noi che crediamo nella Santissima Trinità fossimo più audaci nelle cose buone, avremmo più grazie dal cielo. Non possiamo vivere con una doppia identità, “con un piede dentro ed uno fuori”; il cristiano segue Cristo, la sua chiesa e il suo magistero, perdona il male ricevuto e vive col proposito di non farne mai a nessuno. Chi si professa cristiano non appoggia leggi che contrastano quelle di Dio; il cristiano non va in giro seminando zizzania; il cristiano AMA, AMA, AMA, perché dovrebbe saper fare sopratutto solo questo! ...e il venerdì di quaresima non fa i “digiuni” nei migliori ristoranti mangiando a base di pesce, ma lo rispetta non mangiando carne e facendo piccoli digiuni. Il cristiano ha l’obbligo di PERDONARE E AMARE senza pensarci due volte. Se non sappiamo fare questo è inutile che ci mettiamo nei primi banchi per farci notare... ma meglio andare in una clinica a curare la propria doppia personalità! Amici siamo tutti colpevoli se oggi non si ama più il Signore come si dovrebbe! Buona giornata di quaresima. Vi benedico, diacono don emilio cioffi, “il mea culpa”, di Dio. Amen.
Cristiano?
Pensiero del mattino 2 aprile 2019.
Cristiani?
Chi è il cristiano, se non colui o colei che si sacrfica tutti i giorni per amore di Gesù e Maria! Basta andare in giro, per le chiese e i santuari e poi comportarsi da terroristi, spudoratamente, senza pensare a quanto danno si fa. Tutti siamo figli di Dio e questo dovrebbe bastare per rispettare tutti. A molti di noi non basta un percorso naturale ma a tutti i costi si vuole primeggiare, passando anche sull’altrui cadavere e poco importa se tali comportamenti provocano sofferenza. Preti, vescovi, diaconi, suore, frati, semplici laici e persone che si reputano carismatiche: passiamoci tutti una mano sulla coscienza se non vogliamo andare a finire all'inferno ...dove c’è pianto e stridore di denti. Basta farsi guerre! Basta usare i gruppi di preghiera per mettersi in mostra! basta usare le persone labili conquistando la loro fiducia per raggiungere i propri scopi! basta fare ore di adorazione e sante messe e poi alla prima occasione spianare il mitra della lingua! ...qui si sta andando oltre: da “mira” il tuo popolo a “mitra” il tuo popolo... Amici è tempo di quaresima, tempo di silenzio , di riflessione, di conversione, altrimenti, se non abbiamo capito niente, cambiamo religione, soprattutto se dobbiamo portare lo squallore del male! Intorno a noi c’è tanta sofferenza, ci sono disgrazie e dolorosi lutti, ci sono povertà e malattie; preghiamo seriamente senza fare troppo rumore, torniamo a Dio, Signore nostro, torniamo a Gesù Santissimo Sacramento, torniamo allo Spirito Santo, alla Mamma celeste, alla Chiesa santa!!
Buongiorno a tutti semplici amici amorevoli di Dio. Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, il penitente di Dio. Amen.
Che confusione.
Pensiero del mattino 1 aprile 2019.
Che confusione..
È necessario, amici, fare delle giuste riflessioni se non vogliamo cadere in pregiudizi cattivi ed irriverenti. Si parla tanto di aver conquistato la libertà:
col sangue attraverso le guerre; o a colpi di referendum; altre sono poi le conquiste fatte da emancipazione umana, tecnologica ed ideologica e purtroppo alcune ideologie, dopo aver imposto nuovi modi di vivere e di convivere, quasi vogliono dare “il ben servito” a chi rappresenta la normalità; la nostra identità, basata sul valore della famiglia, della fede e della nazione, viene avversata e la si vorrebbe distruggere e addirittura da “normali” si passa per “oscurantisti”. È pur vero che siamo tutti figli di Dio, ma si noti che il Cristiano accoglie e rispetta le idee e le persone diverse non ricevendo lo stesso trattamento. Altre religioni e le nuove ideologie volentieri avversano e vorrebbero annientare il povero cristiano. Dio dice a tutti di non
non peccare, lo dice a quelli di destra come a quelli sinistra, ai bianchi e ai neri, agli etero e ai gay... nessuno è amato diversamente perché tutti creati da Lui, per amore. E a ciascuno di noi, nella propria diversità, ci chiede di amarlo e di amarci e ci chiede soprattutto di non peccare; solo facendo ciò è possibile rimanere in Dio e Dio in noi.
Per Questo sia che si è gay o etero è necessario il rispetto dell’altro e l’accettazione della propria condizione. La procreazione spetta ad un uomo e ad una donna che si chiameranno papà e mamma e comunque attraverso i sistemi leciti davanti a Dio e alle leggi dello Stato. Il problema principale non è la diversità ma la voglia di sfidare le regole naturali del creato. “Dio salvaci!” Buongiorno amici, una benedizione speciale a tutti voi che sapete essere vera famiglia. Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “l'embrione spaventato”, di Dio. Amen.
Pensiero di Padre Pio
Meditazione spirituale della quarta domenica di Quaresima - 31 marzo 2019.
Piccolo pensiero di Padre Pio.
Finché rimarrete attaccati ai beni terreni e al successo della vita, non potrete mai capire e comprendere cosa offre il cielo. Tutti voi che professate l'amore del figlio di Dio, ma non mettete in pratica ciò che Lui ha detto, non sarete mai figli prediletti.
Il perdono, nasce dalla Croce, dal dolore, dalla sofferenza. Se non comprenderete tutto questo, non potrete allargare le braccia all'accoglienza e stendere il vostro corpo sulle strade del mondo per lasciarsi calpestare per amore. Chi trascura il perdono porta male ad ogni luogo.
Piccolo pensiero Mariano.
Figli miei, Cristo è l’unigenito figlio di Dio, generato dal padre prima di tutti i secoli. Credere nella sua generazione è prolungare ciò che Dio stesso ha creato. Il mondo vive di un finto dio-disordine, di santi finti, immorali perché il vero bene, la vera natura non prevalgano.
Cosa produrrà tutto questo se non male che si rafforza per fare altro male. Pregate affinché Dio liberi da questi soprusi .
Buona domenica amici, preghiamo per le nostre famiglie in pericolo, idee diaboliche vogliono primeggiare.
Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “difensore della sua e di tutte le famiglie”, di Dio. Amen.
No grazie.
Pensiero del mattino 30 marzo 2019
No grazie.
A volte può succedere di frequentare persone che possono non piacere ad altre persone già frequentate, creando delle difficoltà per chi non può fare discriminazioni di simpatie. Questi sentimenti però, i veri cristiani non dovrebbero averli, e non dovrebbero mai anteporre le proprie simpatie o antipatie. Bisogna sempre trovare una via di mezzo e avere un equilibrio tale da evitare litigi e divisioni. Per questo è necessario amare il prossimo e pregare per i nemici, sopportando con pazienza le persone moleste se vogliamo vivere in pace. Amici Gesù ci ama nella misura del nostro amore per il nostro prossimo. È necessario dare testimonianza vera e santa altrimenti il nostro cammino spirituale rimane sterile. Iniziamo fin da esso a chiedere al Signore di riscattarci dal male che non siamo riusciti a dominare e sicuramente avremo meno pregiudizi su quelli che non ci sono simpatici. Tutti abbiamo difetti e pregi. Buona giornata di silenzio e sopportazione. Vi benedico, diacono don emilio cioffi, “l’oftologo” di Dio. Amen.
Invalidanti....
Pensiero del mattino 30 marzo 2019.
Invalidanti...
Avviene in modo spontaneo che all’interno di un gruppo di preghiera una persona sia l’elemento trainante del gruppo stesso, la guida del gruppo. Amici, appartenere ad un “movimento” religioso significa innanzitutto non discriminare nessuno. Un gruppo di preghiera serve a pregare, in primis, per le necessità della Madre Chiesa e secondo le intenzioni del sommo potefice; per tutte le famiglie e per i bisogni della propria famiglia; cercando di imitare i santi, anche seguendo l’esempio del Santo a cui è stato intitolato il gruppo, senza cercare di strumentalizzare ciò che si fa usandolo per i propri interessi. Purtroppo capita che all’interno di un gruppo si infiltrano personaggi disgregatori che portano pettegolezzi e divisioni e qui sarà la guida spirituale a dare dei buoni consigli, a guidare questi fratelli a non perdere di vista la propria “missione” di preghiera e di intercessione al Signore, affinché guidi tutti, illumini e protegga; sicuramente così il gruppo crescerà. Ricordiamo amici che chi ama non ha la morte nel suo cuore, come senza quaresima non si comprende perdono. L'amore unisce e non può dividere. Buona giornata a voi tutti che sapete come fare per calmare chi si agita per poco. Vi benedico, diacono don emilio Cioffi, “il liberato dal superfluo”, di Dio. Amen.