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  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
03/01/2018 06:30  

Pensiero del mattino del  3 gennaio 2017

Pensiero del mattino del 3 gennaio 2017

Solo apparenza.

Da cosa nasce la cattiveria, se non dalla confusione di persone che sono false prima di tutto con se stesse?! Chi, ci propone di essere cattivi, se non la propria insoddisfazione? Il male porta l'uomo a sfidare Dio e a dimenticare che farlo, lo distacca da Dio stesso! Sicuramente chi vive nella falsità, per non farsi scoprire, cerca di vivere in una maniera personalizzata, isolandosi dentro di sé, non potendolo fare esternamente e di fronte alle regole comuni. Allarghiamo il nostro orizzonte e facciamo sempre il bene per non lamentarci se poi, il male che causiamo, colpisce anche chi è abituato a farlo... Ricordiamoci che c'è sempre una grande differenza nel pensare il male e nel compierlo. Poi ci sono il silenzio e la pazienza, che mettono d’accordo gli incontentabili e i lamentosi. Chi crea male, disordine, già é staccato completamente dall'amore di Dio e provoca la morte sia fisica che interiore, dentro di se... evitiamo di essere cattivi! Buona mattinata di ripensamento. Vi benedico, diacono don Emilio Cioffi, “la farina da impastare”, di Dio. Amen


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
02/01/2018 06:30  

Pensiero del mattino 2 gennaio 2018

Pensiero del mattino 2 gennaio 2018

Si ricomincia...

Tutto diventa una opportunità per tornare a sperare. Si ha proprio bisogno di ricominciare tutto dall’inizio, per evitare di restare insabbiati dalla poca voglia di crescere verso uno spiraglio migliore. Buttiamoci alle spalle ciò che è stato e riprendiamo a credere che anche per noi arriveranno tempi migliori di benessere, di vivere meglio. Non stanchiamoci mai a pensare e ad inventarci e a fantasticare cose nuove e giornate diverse. Dobbiamo vivere e non sopravvivere! Chiediamo di più per essere notati da chi ha di più. Non dobbiamo intimidirci ma essere più coraggiosi a cercare, a chiedere. Questo è essere forti e generosi prima con se stessi e poi con gli altri. Facciamoci del bene, bene, per farlo durare nel tempo. Forza su! Iniziamo da adesso a far notare che non siamo degli sprovveduti negativi, ma gente che vuole vivere bene, in pace con tutti. Buon giorno amici di wotzap, regaliamoci qualche regalo avanzato...
Vi benedico, diacono don Emilio Cioffi, “il giornalaio”, di Dio. Amen.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
01/01/2018 06:30  

Meditazione spirituale di lunedì primo gennaio 2018 - Maria Santissima Madre di Dio

Meditazione spirituale di lunedì primo gennaio 2018 - Maria Santissima Madre di Dio

Santifichiamo la nostra vita gustando le parole Sante di Dio! Oggi inizia un anno, un anno nuovo, e va accolto come un bambino. Preparimo i suoi nuovi giorni con la preghiera e affidiamoci al creatore Dio Padre. Nessuno sa come proseguiranno i suoi giorni, sia che siano tristi o belli rimarrà sempre volontà di Dio. Noi che siamo anche figli di Maria, non potrà mancare la Sua protezione, lei ci guiderà a trovare chi assumerà per noi le responsabilità più grandi di noi. Sarà un anno di giustizia? Sarà un anno di verità? Solo Dio lo sa. Chi cerca la luce la troverà nell’umiltà.

Piccolo pensiero Mariano.

Figli amatissimi non vi aspettate nulla dall'uomo, è Dio, mio figlio, che sa far fare il bene. Cercate nella semplicità il guadagno del cielo. Chi non perde non potrà vincere.

Buongiorno amici, auguri di vero cuore per un 2018 fatto di vera conversione.
Vi benedico diacono Don Emilio Cioffi “il calendario”, di Dio. Amen
Per chi è impedito ad andare a messa alle ore 10:15 è possibile seguirla attraverso streaming sito: www.lalucechecercavi.net -celebrata dalla parrocchia di “San Lorenzo Martire” in Santa Maria Oliveto -Isernia.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
31/12/2017 06:30  

Meditazione spirituale del 31 dicembre 2017- Sacra Famiglia

Meditazione spirituale del 31 dicembre 2017- Sacra Famiglia

La famiglia è il dono più prezioso che Dio abbia potuto fare all'uomo. La famiglia, il segno visibile di Dio sulla terra che rispecchia l'umanità stessa di Dio. Chi ama la propria famiglia Ama Dio. La famiglia è segno di gioia, segno di speranza, ma è anche segno di dolore. Perciò, come il padre ha mandato il figlio, così Anche ognuno di noi diventa Messaggero e portatore della Croce. Il padre, la madre, i figli, sono segni di unità di Cristo che sale il calvario, che porta la croce. Ognuno diventa sostenitore della croce! Nella Croce c'è la salvezza nella famiglia: c'è la croce piccola.
Meditazione Mariana

“Figli miei, vi chiamo figli perché mi appartenete, Perché siete la mia famiglia, la famiglia com’è custodita nella grotta, dove con Giuseppe si è trasformata in esempio per le future famiglie. Gesù è l'unione tra il padre e la madre, così sono anche i figli di ogni famiglia: uniscono i cuori dei genitori.”

Buongiorno amici e buona domenica a tutti: amiamo le nostre famiglie! Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, il “ha ricevuto il sacramento del matrimonio”, di Dio. Amen.

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2017, Con voi un anno.

Voglio ringraziare personalmente ognuno di voi con parole semplici che possano farvi sentire quanto è grande il mio affetto per voi. Lasciamo l'anno con tanti ricordi di foto belle e parole d'incoraggiamento: preghiere e consigli non sono mancati! Si amici, grazie di cuore per avermi sopportato tutte le mattine con i pensierini; Grazie di cuore per non avermi chiuso il whatsapp; grazie di cuore per aver trasmesso ad altri, e far conoscere il sito della “lucechecercavi”; Veramente grazie, anche a chi ha potuto aiutarmi a realizzare la “piccola medjugorie”; grazie a chi mi ha saputo rimproverare e a chi mi ha lasciato. A tutti voi dico: se potete perdonatemi sempre anche nel nuovo anno 2018! Dio vi benedica, a tutti auguri di ogni bene, sia spirituale che materiale; Dio sia insieme a tutti soprattutto con i più deboli! Vostro diacono, Emilio Cioffi: vi benedico!


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
30/12/2017 06:30  

Riflessione spirituale del mattino 30 dicembre 2017

Riflessione spirituale del mattino 30 dicembre 2017

Forza...

Iniziamo questa giornata
incoraggiando chi in questo momento è sfiduciato. Diciamo a tutti che non vale la pena prendersela a male e che Gesù Bambino è nato per tutti. Si sa che certe situazioni per affrontarle bisogna avere tanta, ma tanta, fede. Superare, accettare, sopportare, questo scaturisce dall’aver fede! E la fede la si può avere solo se crediamo ciecamente al figlio di Dio venuto nel mondo per riscattarci dal male. La sofferenza, amici, sarà sempre presente nel mondo, ma come già sappiamo, fa parte della vita. Ecco perché il Signore ci dice che la sofferenza, il dolore, la malattia si possono superare solo pregando. Uniamo le nostre mani per invocare aiuto dal cielo. Mai ribellarsi a Dio e a chi è “lontano” dico di
ritornare al Signore: torniamo alla fonte per fidarci di Lui! Anche se questa mattina può sembrare più pesante non perdiamoci d'animo e andiamo avanti, finché non troviamo chi può darci una semplice mano.
Buongiorno di vero cuore, Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “lo zappaterra”, di Dio Amen.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
29/12/2017 06:30  

Riflessione spirituale del mattino 29 dicembre 2017

Riflessione spirituale del mattino 29 dicembre 2017

Come è andata a finire?

Allora facciamo un momento di riflessione e di autocritica. Secondo voi, questa festa natalizia com'è andata? Quale cosa o beneficio ci ha donato? Di tutta la festa, ora, cosa ne è rimasto? Beh, c'è da dire che molti che l'hanno vissuta nel vero senso della parola di Dio, come attesa del Santo Natale, avranno un continuo fuoco di speranza, di gioia, di tranquillità, nella certezza che al di sopra della storia di Gesù Bambino, figlio di Dio fatto uomo, non esistono altre storie. Amici che avete usato la Nascita di Gesù Bambino come vacanza-festa dell'inverno mondano: ne è valsa la pena di affaticarsi così tanto per poi rimanere senza niente di vero? Magari anche depressi e delusi. Ne è valsa la pena di spendere soldi, energie, regaloni, per poi sentirsi tristi e non realizzati? Il cuore, amici, si riscalda con altre cose, come le opere di Dio che sono preghiera, carezze e sorrisi anche a chi non lo merita. Amici, torniamo a Dio, torniamo da Lui, vi prego, sicuramente ritroveremo la nostra vera storia di vita, di tranquillità e serenità, lavorando sul nostro equilibrio spirituale e, le inquietudini giornaliere, sicuramente, andranno via per sempre!
Buona giornata a voi di tanta, molta e abbondante serenità! Vi benedico, diacono don Emilio Cioffi, il “mi accontento”, di Dio. Amen


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
28/12/2017 06:30  

Riflessione spirituale del mattino  28 dicembre 2017

Riflessione spirituale del mattino 28 dicembre 2017

Chi di noi è senza pensieri, se non coloro che in qualche maniera li fanno venire?!! Chi sono questi che portano preoccupazioni? Sono quelli che non hanno voglia di avere problemi ma li riversano sugli altri! Potremmo fare un elenco lungo di persone che vivono sulle spalle di chi non dorme la notte per pensare come fare ad andare avanti! Vizi e passioni a molti di noi non mancano mai, anzi, non se li fanno mancare mai! Amici sani, sosteniamo e incoragiamo la brava, onesta e laboriosa gente che umilmente svolge il proprio dovere! Iniziamo a farlo guarndando nella fabbrica della nostra casa: lì ci accorgeremo fuori da quell’ambito quanto valiamo! Perciò si dice che “il nostro presente inizia dal mattino”. I vizi e la “sfaticatezza”, insieme alla scostumatezza, per chi ce li ha, vanno rivisti per non essere disturbati in futuro da Satana, l'inventore dei vizi, del “senza vergogna”, del “senza faccia”. Una medicina speciale per chi vuole guarire: Confessione, Comunione e Santa Messa, accompagnata dalla preghiera quotidiana! Magari per chi non è abituato si può iniziare a dire: “Signore Gesù dammi una mano tu... “
Buongiorno amici, cerchiamo di trasformare il male in bene, per star bene! Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, il “mi sforzo a farlo per Dio” di Dio. Amen


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
27/12/2017 06:30  

Riflessione spirituale del mattino 27 dicembre 2017

Riflessione spirituale del mattino 27 dicembre 2017

Sarebbe bello...

Ecco cosa siamo: persone nostalgiche che vivono di forti ricordi
che ci fanno diventare come bambini che non accettano i dubbiosi e modernissimi cambiamenti.
Direbbe qualcuno: “Meno male che questi ricordi riaffiorano perché ci riportano a gioie irripetibili” ...Che ricordi potrà avere la modernità se non ha emozioni, se non porta a fantasticare la mente? Piuttosto ci sarà da essere tristi per la dilagante freddezza! Certe tradizioni, secondo la modernità, sono cose vecchie che non servono più! Tutto va nel “dimenticatoio”, anche il fascino degli antichi sapori della cucina della nonna! Guardiamoci intorno e fissiamo lo sguardo a ciò che più ci lega e non parliamo di tristezza quando ci ricordiamo il passato, ma raccontiamo a tutti la nostra nobile nostalgia, la nostra storia, la nostra vita che custodisce gelosamente i valori cristiani che non tutti vogliono capire.
Buona giornata a voi che volete vivere di pace. Vi benedico, diacono don Emilio Cioffi, il “mi affido sempre a Dio”, di Dio. Amen.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
26/12/2017 06:30  

Riflessione spirituale del mattino 26 dicembre 2017.  Santo Stefano diacono

Riflessione spirituale del mattino 26 dicembre 2017. Santo Stefano diacono

Superato...

La durata di una festa dipende da come la si affronta. Spesso, dopo le feste, vediamo gente stanca e stressata, forse anche depressa. Per alcuni di noi sembra più che si è usciti da una grande “guerra” di cibi, bevande ed inutili regali che non trovano posto! Una festa, come Il Natale non può che fare del bene, se l'abbiamo impostata nel dovere della preghiera e nello stare insieme in famiglia; Natale non porta nervosismi e delusi, ma succede il contrario se abbiamo pensato solo al divertimento di ogni genere... Le nostre feste non devono trasformarci in mostri, ma farci crescere nella fede. Le ricorrenze religiose servono a darci l'opportunità di ricominciare daccapo e a “frequentare” di nuovo Dio ed allora vedremo che festeggiare un evento religioso è una gratificazione e non uno stress con spreco inutile di energia! Col senno di poi, ne è valsa la pena di fare tutti quegli sprechi e accantonare il Santo Natale per qualcosa che non è stato vissuto cristianamente? Natale è tutta un'altra cosa. Buona giornata di riposo. Vi benedico, diacono don Emilio Cioffi, “il libero”, di Dio. Amen .
Auguri a tutti quelli che portano il nome di Stefano e Stefania


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
25/12/2017 06:30  

Meditazione spirituale del 25 dicembre 2017- Natale di nostro Signore Gesù Cristo

Meditazione spirituale del 25 dicembre 2017- Natale di nostro Signore Gesù Cristo

Oggi nel mondo è scesa una luce nuova, il figlio di Dio si è fatto carne per trasformare il buio in luce. Oggi nel mondo si è rivelato Dio stesso affinché, ogni uomo possa capire la grandezza del suo regno. Chi sa riconoscerlo potrà toccare la sua Grazia, e il giusto non perirà mai. Inginocchiamoci dinanzi al presepe e adoriamo il bambinello, il figlio di Dio. Se non tutti gli uomini riescono ad amarlo, ad adorarlo, è solo perché la luce dei loro cuore non porta speranza. Noi tutti rallegriamoci in Gesù Bambino luce vera del mondo!

Piccola meditazione Mariana.

Figli miei amatissimi, Oggi anche io, come voi, posso abbracciare il figlio di Dio! Chiunque accoglie mio figlio lo può abbracciare come lo faccio io. Mio figlio è colui che guiderà tutti verso la potenza dell'altissimo. Adoratelo come io lo adoro, amatelo come io lo amo, difendetelo come io lo difendo: come noi vi difendiamo dal maligno.

Auguri amici, auguri di ogni bene, possiate sentire l'amore di Gesù Bambino Come lo sento io! Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “il meravigliato, di Dio, davanti al presepe”. Amen


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
24/12/2017 06:30  

Meditazione spirituale del 24 dicembre 2017 -quarta domenica d'avvento, vigilia del Santo Natale

Trascorriamo questa vigilia del Santo Natale in maniera semplice, come lo è la grotta di Betlemme. Trascorriamo questa giornata pensando alla venuta del Figlio di Dio in mezzo agli uomini. Non diventiamo persecutori del bambinello, come lo fu Erode che cercava di ammazzarlo. Chi di noi può fare qualcosa di bello lo faccia, magari attraverso un sorriso, una stretta di mano e un augurio di pace. Il Natale non è mettere mani al portafoglio, ma è mettere il proprio cuore nel cuore di Gesù bambino che sta per nascere. Impariamo il linguaggio del cielo, della parola di Dio e saremo presenti tutti ad adorare Gesù Bambino nella Santa Grotta. Rassereniamoci perché il tempo è vicino.

Piccolo pensiero Mariano

Ascoltate figli, la ragione per cui mio figlio si fa carne è per liberarvi dalla pena dell'inferno. Chiunque si avvicina alla gioia di peccare costruisce il suo Inferno. Mio figlio Gesù si fa uomo per portarci la gloria del cielo, chi non vuole accoglierlo, già sa cosa può aspettarlo. Ritroviamoci tutti, con me, vicino alla grotta, dove Lui stesso scenderà dal cielo per portare luce all'umanità che soffre per i moltecipli peccati che compie. E questa è la vera gioia, il vero linguaggio d'amore: sapere attendere con pazienza le grazie del cielo che non tarderanno ad arrivare.

Buongiorno amici a tutti buona domenica, siate generosi! Non mancate alla Messa domenicale! Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi “la lanterna del pastorello del presepe”, di Dio. Amen.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
23/12/2017 11:15  

Riflessione spirituale del mattino - 23 dicembre 2017

Riflessione spirituale del mattino - 23 dicembre 2017

L'attesa...

Chi ha un cuore aperto al donare vive di gioia e non vede l'ora di consegnare il proprio dono. Al contrario, chi è costretto a fare dei doni per disobbligarsi, non vede l'ora di togliersi davanti agli occhi l’obbligato. Invece ci sono alcuni di noi a cui non piace ne’ donare e ne’ ricevere. Il modo di vivere di alcuni, lascia nei suoi anni niente di sé. Il Santo Natale dovrebbe essere per tutti un risvegliarsi alla gioia, a riunirsi e vivere in armonia con tutti, specialmente con i propri familiari. Si amici, noi come il presepe che viene costruito con muschio, montagne e casette per ospitare i vari personaggi, ognuno al proprio posto, formando intorno alla grotta una condivisione all’adorazione del bambinello, una straordinaria famiglia che si riunisce scambiandosi non costosi regali ma doni semplici che danno gioia vera al cuore di ognuno. È poi c’è quella straordinaria parola che fa sentire tutti uniti: Si, Auguri a voi tutti! Auguri senza risparmio! Il nostro tempo è fatto di “doni” e ogni giorno ne scartiamo uno...per gustarli lentamente, per vivere il Natale tutto l'anno!
Buongiorno a tutti!
Vi benedico, diacono Emilio Cioffi, “il pastorello”, di Dio. Amen


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
22/12/2017 06:25  

Riflessione spirituale del mattino 22 dicembre 2017

Riflessione spirituale del mattino 22 dicembre 2017

Ci siamo ...

A Voi che sapete mettere in difficoltà le famiglie, i paesi, addirittura le nazioni, creando disagi notevoli e morte nel corpo e nello spirito, mi chiedo che gusto ci provate a vedere che per colpa vostra si chiudono fabbriche, chiese, ospedali e progressi! Che gusto provate a fare tutto ciò? Parlate di crisi, di sacrifici e di pagare le molteplici tasse, che gioia ne provate? Non vi sembra che state esagerando? Vedere voi altri vivere molto agiatamente, senza problemi, senza rinunce... Dove avete portato le popolazioni? Perché anziché progredire con voi si regredisce! Allora, ecco che da parte del cielo scatta una difesa per i poveri, i disoccupati, per chi è triste e malato: una nuova infusione di benedizioni per far vivere il vero Natale con Provvidenza e amore! Benedizioni che si infondono anche su voi distruttori del bene comune, affinché le vostre coscienze possano reagire e riaprire l'economia e tutto ciò che avete chiuso ed offuscato col vostro egoismo ed essere guardati a vista dal Bambinello Gesù, per non farvi compiere altre stragi!Il Natale è sinonimo di doni veri, Doni che fanno aprire il cuore per accogliere e stringere le mani dei più deboli, più poveri, dei malati e indigenti. Il Santo Natale è per dire: “Vai avanti senza indugio, il bambinello è nato per tutti, anche per quelli che distruggono”. Buona giornata fratelli d'Italia con dei bei doni: ad ognuno il suo! Vi benedico, diacono don Emilio Cioffi, il “prepara la Santa grotta”, di Dio. Amen.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
21/12/2017 06:30  

Riflessione spirituale del mattino 21 dicembre 2017

Riflessione spirituale del mattino 21 dicembre 2017

Non farlo...

A volte succede che non hai più voglia di essere disponibile con chi ti ha dato molteplici delusioni, rivelandosi come lupo che sbrana la propria vittima, subdolamente, senza pensarci troppo ...e poi magari vedi questi che, come falchi, continuano a volare, senza che nessuno possa prendere posizione del male che compiono! Come bisogna comportarsi se non con umiltà, abbassando il proprio sguardo e andando avanti verso l'obbiettivo del santo Natale.
Eh sì... Dio ci chiede di usare tantissima misericordia per questi fratelli eccessivamente
chiassosi che non risparmiano neanche la facciata della propria casa, piena di festose luci, facendone quasi la copia del casinò di Las Vegas ... Pazienza, pazienza e pazienza!, sicuramente anche loro davanti a Gesù bambino diventeranno, come noi, ...Più buoni!
Buona giornata di attesa. Vi benedico diacono don Emilio Cioffi “il politico”, di Dio. Amen.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
20/12/2017 06:25  

Riflessione spirituale del mattino 20 dicembre 2017

Riflessione spirituale del mattino 20 dicembre 2017

Diamoci una mano.

Usiamo i nostri arti per fare del bene. Non limitiamo il loro lavoro, il motivo per cui sono stati creati. Tutti dobbiamo essere attivi nel fare del bene e non avere “braccine corte” e “piedini frenati”. Dobbiamo avere tutti la gioia di donare qualcosa, Dio ci ha creati per essere il suo prolungamento di provvidenza per l'umanità! Chi viene meno o si tira indietro dal compiere il bene, non avrà costruito il ponte da attraversare al tempo debito della nostra vita. Chi non accetta il dovere della Carità non può capire neanche il significato del Santo Natale. Guardiamoci intorno e dove il cuore pulsa di più lì c’è bisogno del nostro semplice amore di carità. Gli avari sono ciechi; chi ha le “braccia corte” e “piedi lenti” è paralitico; chi ha il cuore freddo è privo di vita. Non arriviamo alla morte interiore ma doniamo, doniamo, doniamo più che dire “mi aspetta una bella settimana bianca” in questo periodo natalizio!
Buongiorno a voi tutti caritatevoli! Vi benedico, diacono don Emilio Cioffi, “il carrettino” di Dio. Amen.


   

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