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  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
07/07/2018 07:24  

sorvegliati speciali...

sorvegliati speciali...

Abbiamo mai pensato che tutti noi veniamo dal cielo. È dove lui ci manda li lo troveremo perciò non vale la pena frustrarsi se non sempre possiamo rimanere dove ci piace stare. L'ubbidienza fa parte del grande mistero di Dio. Siamo nati per essere al servizio di Dio e dove Lui ci manda li fissiamo la nostra dimora fino a nuova destinazione. Tutti noi siamo operai di tutti semza fare distinzione a chi stiamo a servire. Ognuno deve celebrare la propria giornata il proprio sacrificio ubbidendo sempre e ascoltando sempre alla propria coscienza voce infallibile di Dio. Il Signore Gesù sta' sempre dove ci manda e rimarrà fino a nuovo destinazione. Non ubbidire significa restare da soli restare in disubidienza non ci fa crescere nella fede . Per questo non laceriamoci il fegato se a volte bisogna restare dove non vorremo rimanere e andare dove tutto può semplificare la nostra vita restiamo li dove Gesù ci vuole scappare da una ubbidienza significa abbandonare il campo e lasciare gli altri allo sbaraglio. Per questo amici fidiamoci di chi ci chiede di andare, mai andare dove bene non si dà. Buongiorno amici buon sabato di prosperità vi benedico diacono Don Emilio Cioffi l'ascoltatore di Dio Amen.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
06/07/2018 07:28  

Pensaci, prima di agire

Pensaci, prima di agire

Iniziamo questo nuovo giorno chiedendo al Signore: "Signore fammi fare le cose che hai deciso tu e non quelle che vorrei fare io"
Cresciamo nella fede, fortifichiamoci e non stanchiamoci mai di sperare in Dio. Non diamoci in pasto al peccato: la bestia del peccato si nutre solo dei nostri sbagli! Ricordiamoci che il nemico, il nostro nemico, è sempre in agguato e fa di tutto per distoglierci dalla speranza della Provvidenza, perché cerca di renderci nemici di Dio. La nostra giornata la dobbiamo vivere secondo la legge di Dio, rispettando tutto ciò che i nostri occhi incrociano, portando ordine, pace e amore. Usciamo di casa dicendo: "Gesù fammi incontrare chi ha bisogno del mio aiuto o qualcuno che possa aiutarmi", sicuramente qualche cosa di bello accadrà. Buongiorno amici e buon venerdì a voi tutti che moltiplicate l'amore. Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, "il tosatore di pecore", di Dio. Amen.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
05/07/2018 07:04  

l'attesa ...

l'attesa ...

Quali sensazioni può suscitare l'attesa?
Per alcuni può diventare motivo di gioia, per altri di paura o di malinconia o di sorpresa. L'attesa è come fermarsi in una stazione in attesa del treno che ci porterà lontano; in quell'attesa il tempo si perde in un profondo sospiro.
L'attesa potrebbe anche essere come un lungo silenzio o come logorante "tic tac" di un orologio appeso al muro... o lunghi binari che non si sa dove si fermeranno. Chiunque attende sa che avrà una sua risposta, si può attendere in qualsiasi condizione sociale o di salute, l'attesa non fa differenze...
C'è poi l'attesa del dolore, che nessuno mai vorrebbe avere; l'attesa dell'amore, delle risposte... L'attesa a volte é crudele e non risparmia nessuno, altre volte è lusinghiera e gratificante. Tutti attendiamo qualcosa ma in tutto ciò chiediamo sempre al Signore di trasformare le nostre attese in dolce sollievo. "Ammazziamo" l'attesa pregando affinché ci arrivi benessere e non guai.
Buongiorno a tutti voi, amici che attendete delle risposte, vi auguro che siano tutte positive. Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, "il postino", di Dio. Amen


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
04/07/2018 07:12  

Minimamente siamo

Minimamente siamo

Siamo tutti uguali, sembrerà strano, ma noi tutti abbiamo le stesse caratteristiche: fatti ad immagine di Dio! ...Proprio per questa somiglianza dovremmo essere tutti più disponibili a rispettarci. Noi non abbiamo la sfortuna, ma la fortuna di assomigliarci l'un l'altro. Fare del male è farsi del male, compiere il bene è stare bene! Perciò si dice "non sputare in cielo che può ricaderti addosso". Tutti abbiamo bisogno di essere amati, chi non vuole questo non può sentirsi vivo. L'amico William mi ha detto questa bella parola: "Anche una roccia si lascia accarezzare dal vento perché ha lo stesso ed unico creatore"!
Per questo non limitiamoci a dire "io non ho bisogno di nessuno" ma cerchiamo di essere tutti fratelli in un solo Dio. Chi di più ha di più dia! questa legge pochi la conoscono ma è l'unica che non discrimina il più debole. Se proprio non riusciamo ad essere "massimo" sforziamoci almeno ad essere "minimo", se intendiamo mantenere un rapporto con Dio. Poi facciamo sempre secondo la nostra coscienza.
Buongiorno amici, oggi non dobbiamo fare nulla di male! Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, "il benedizionale", di Dio. Amen
Ascolta il canto scritto e cantato da me : IO credo


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
03/07/2018 08:28  

Scelta giusta...

Scelta giusta...

Perché è così difficile creare un rapporto con le altre persone? Tutti dicono di volere la pace però nessuno fa niente per far sì che sia duratura; tutti dicono di volere un mondo migliore ma al primo intoppo si scatena la guerra! Amici, la nostra vita è appesa ad un filo sottile: viviamo seriamente in pace, torniamo a rispettare con fatti reali le nostre famiglie, non viviamo creando disagi, non trasformiamo una cosa semplice in “un fatto di stato”, la nostra superbia dura poco perché non è possibile vivere come sepolcri imbiancati: “belli fuori ma putridi dentro”! È vero, questo mondo ci offre tante distrazioni che ci distolgono dal bene spirituale, ma non deve essere motivo di allontanamento da Dio. Guadagnare la serenità interiore, la pace, non ha prezzo. Chiediamo a Maria, la nostra Mamma celeste, di aiutarci in questo cammino spirituale duro ma allo stesso tempo ricco del vero significato. Buongiorno amici, cerchiamo di trovare la vera pace! Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “il sottomesso”, di Dio. Amen


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
02/07/2018 22:39  

Coraggio...

Coraggio...

Cerchiamo di vivere in grazia di Dio anche oggi. Se ieri non abbiamo passato una giornata tranquilla per qualche motivo di forte contraddizione, non è detto che non potremo essere sereni oggi! A volte è necessario comprendere che cosa significa avere fede ed essere pazienti per non cadere nella fossa della infelicità. Speriamo sempre nel meglio, non soffermiamoci sulle cose vecchie. Il passato non ci deve ostacolare non ci appartiene più. É possibile avere un futuro fiorente, se abbiamo Fede, se non ci abbandoniamo alle delusioni ed ai rancori, ma soprattutto se non restiamo ad aspettare la vendetta ...sono tutte cose che ci possono distruggere il futuro. Lasciamo che tutto passi. Le storie di ieri non servono a fare benzina per il nostro motore, quello che conta, da questo momento in poi, è avere fede! "Fede" significa fidarsi di ciò che Gesù, Maria e lo Spirito Santo hanno preparato per noi in questa nuova giornata. Solo così le benedizioni di Dio Padre scenderanno abbondantemente sopra ciascuno noi.

Buona giornata amici, si vive meglio se pensiamo al futuro!Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, "la pala eolica", di Dio. Amen


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
01/07/2018 15:16  

Meditazione spirituale della tredicesima Domenica del Tempo Ordinario -

Meditazione spirituale della tredicesima Domenica del Tempo Ordinario -

La costanza nel fare le cose è segno di stabilità. Cercare di vivere secondo natura e seguire il creatore. Vivere solo nella propria dimensione, si esclude la grazia di Dio.
Noi tutti, dobbiamo partecipare in modo semplice alla vita quotidiana dell'amore. L'amore non è un treno che corre veloce ma è un gustare il proprio tempo con sottomissione a Dio. Chi non vuole partecipare al regno di Dio è solo e non ha voglia di amare nessuno e tutte le scuse e i suoi pretesti diventano la sua forza per confondere i deboli. Cercate Dio in ogni cosa in ogni gesto e lasciate che la Sua potenza possa prendere possesso dei nostri giorni.

Piccola meditazione Mariana

Figli, siate sempre pronti per essere chiamati al cielo. Non permettete a nessuno di distrarvi dal regno del cielo. Cristo, mio figlio Gesù, ha salvato questa umanità attraverso il suo sangue, la sua sofferenza e la mia accettazione al dolore. Chi di voi non si sente figlio non potrà sentire la mia maternità e quanto lo amo. I giorni avvenire si trasformeranno in lotte, in fuoco, in acqua; Solo alzando lo sguardo al cielo è possibile trovare la speranza. Siate figli come io sono Madre per Amore.

Buongiorno amici, buona domenica a tutti. Raccomando la santa messa è l'unico mezzo per guarire dalle nostre sofferenze spirituali.
Talita kum!... Alzati!
Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, "l'autista personale", di Dio. Amen, Ave Maria.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
30/06/2018 08:06  

Fare prima...

Fare prima...

Fin da quando ci alziamo al mattino e apriamo gli occhi tutto deve iniziare col primo pensiero rivolto a Dio. Il Signore nostro Dio dev'essere la priorità assoluta su tutto, così quando arriveranno i cattivi pensieri non troveranno posto e non riusciranno a rubare la nostra fede, la nostra speranza e la nostra tranquillità d'animo. Perciò, come diceva San Pio da Pietrelcina, "spariamo noi per primi le preghiere altrimenti il maligno sarà più veloce di noi!" Le preghiere fatte bene sono colpi forti che colpiscono i cattivi pensieri che il maligno semina, pensieri distruttivi che a volte sono così forti che ci possono lasciare tramortiti a terra se non siamo forti. Perciò con una sincera e buona preghiera inizieremo sicuramente bene la nuova giornata! Riponiamo la nostra fiducia in Dio e di certo non ci abbandonerà alla disperazione. Buongiorno a voi tutti che comprendete quanto è bello sapere attendere con pazienza! Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, "lo sprovveduto", di Dio. Amen


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
29/06/2018 06:28  

Si salvi chi può...

Si salvi chi può...

Pensiero del mattino 29 giugno 2018...
Solennità di San Pietro eIn qualche modo potremmo definirci che su questa terra, noi tutti, siamo degli ottimi Cacciatori: cacciatori di verità, cacciatori di bugie, cacciatori di calunnie, cacciatori del bene o del male ... Magari fossimo più determinati anche nel cacciare la parola di Dio! A caccia del benessere dell'anima! Magari a caccia anche di sapere l'ora della santa messa o di un rosario comunitario o di un'adorazione eucaristica o di una catechesi... Se facessimo questo, sicuramente avremmo meno disagi nelle nostre famiglie e nei luoghi che frequentiamo! ...Si va a caccia del male, per l'uomo del male e si va a caccia del bene per l'uomo del bene! A quale delle due catecoria apparteniamo? Buongiorno a tutti amici, vi auguro una buona caccia di cose belle! Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, "Il cacciatore", di Dio". Amen


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
28/06/2018 06:21  

Non farlo, ti perdi...

Non farlo, ti perdi...

Gioiamo sempre, anche quando la strada si fa dura. Affidiamo il nostro cammino alla grazia di Dio, è l'unico modo per avvicinare il bene a noi. Mai pensare che Dio non ci ama. Mai condividere il male, soprattutto mai dare ragione a chi non è capace di amare. Amici Il peccato è come cadere nelle sabbie mobili, più pecchiamo e più affondiamo, si perché più male facciamo e più il terreno ci risucchia. Invece allargando le braccia e aprendo il cuore al bene riusciremo sempre a venirne fuori, se casomai dovessimo cadere nella torbida palude. Cerchiamo di vivere nella serenità, nella semplicità; non approfittiamo dei buoni, dei deboli, delle persone educate; evitiamo di raccontare cose non vere o di mettere in cattiva luce il nostro prossimo. Chi non sa amare non può farlo perché il suo cuore è in quella palude peccaminosa... Buongiorno amici, riscopriamo le tre parole del papa: Permesso, buongiorno e grazie.
Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, "il call center", di Dio. Amen


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
27/06/2018 22:36  

Forza...

Forza...

Proviamo a tirarci su dalle quotidiane sofferenze che sembra non vogliano abbandonarci. Cerchiamo di non prendercela troppo per evitare di precipitare in depressione e disperazione. Troviamo sempre delle risposte positive e plausibili in modo da non restare imprigionati dal nostro ego. Tutti passiamo attraverso dolori, problemi, tribolazioni e incomprensioni; non c'è nessuno che possa dire di essere esente. Queste cose ci segnano ma ci rendono più sensibili e migliori agli occhi di Dio. Proviamo a dare più valore alle nostre lacrime, se dovesse capitare di versarne. Magari sarà un motivo di riconciliazione con la nostra anima. Buongiorno amici, sono tornato da Medjugorje, vi ho presentato tutti a Maria! Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, "il trasportino", di Dio. Amen.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
26/06/2018 22:49  

Essere stabili...

Essere stabili...

Molti di noi sono stati contaminati dalla superficialità, dall'ipocrisia, a comportarci asseconda di come va il tempo. Alcuni di noi credono di non aver bisogno di nessuno, eppure Il Signore Dio misericordioso ha cercato di affiancare l'uomo con un altro suo essere, per confronto e parere. Cosa può averci cambiato, forse il benessere o la voglia di potere? Voliamo più in alto per essere veri, giusti, puliti e leali; per non essere annoverati tra i prepotenti. Cosa può aver ostacolato la nostra crescita spirituale, se non la poca voglia di nutrirci della parola di Dio! Si amici, siamo diventati anoressici della parola di Dio, non avendo più bisogno della sua parola, dei suoi consigli, perché pensiamo di fare tutto da soli e se capita di vivere dei momenti spirituali, diventando così “cristiani occasionali” “cristiani del momento” “Cristiani per un giorno, o qualche giorno” Poi tutto torna come prima, forse anche peggio. Cos'è che non ci fa crescere spiritualmente? Perché?
Buongiorno amici,Vi auguro una serena partecipazione alle cose di Dio, vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “il manovale”, di Dio. Amen.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
25/06/2018 23:33  

Comunque vada...

Comunque vada...

Accettiamo sempre la volontà di Dio.
Dio dispone di ognuno di noi. La sua volontà è un grande mistero e va sempre accettata, per non farla diventare malessere. Se a volte cerchiamo un po’ di pace ed è difficile trovarla, basta fondersi nell’accettazione della Sua volontà e del suo misterioso momento, da saper aspettare con fiducia. Mai sfidare Dio perché romperemmo il progetto divino che ha su di noi e che solo Lui conosce. È Lui che progetta per noi e suscita in noi le sue idee, che si realizzeranno se siamo sottomessi alla sua volontà. Amici impegnamoci a rispettare la volontà di Dio e non cerchiamo “altrove” le risposte ma serviamoci della preghiera che è un mezzo efficace per superare gli ostacoli e ritrovare ciò che abbiamo perso. Tutti siamo chiamati ad essere ottimi operai perché la vigna di Dio, cioè il luogo dove abitiamo, ha bisogno di persone serie che sanno come scacciare i falsi operai. Facendo ciò diventeremo tutti di Dio. Buongiorno amici, non arrendiamoci di fronte alle difficoltà ma vinciamole con un bel sorriso! Vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “il facchino”, di Dio. Amen.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
24/06/2018 10:07  

Meditazione spirituale del 24 giugno 2018 -solennità di San Giovanni Battista.

Meditazione spirituale del 24 giugno 2018 -solennità di San Giovanni Battista.

Perché ignorare quello che si ha già nel proprio cuore? Aprirsi a Dio significa ascoltare la sua parola scritta nei libri sacri. Oggi la moltitudine non risponde con l'amore ma si limita a fare e a frequentare il minimo, giusto per accontentare l'anima, senza capire che anche su ciò che si trascura di Dio saremo giudicati. Cerchiamo di sforzarci, di essere parola viva con esempi veri, giusti e santi. Cristo è venuto per liberare i nostri cuori e approfondire in noi la parola che lui stesso ha proclamato. Tuttavia se è proprio necessario, ognuno scelga ciò che il proprio cuore annuncia, nella piena libertà. Cosa ci aspetterà alla fine dei nostri tempi, se non il frutto della nostra libera scelta?!

Piccolo pensiero Mariano.

Figli, lasciatevi amalgamare attraverso e per mezzo dello spirito di mio figlio. La società è malata, e ha bisogno di cure urgenti, di essere ripresa prima che sia troppo tardi. Nulla deve perdersi di ciò per cui mio figlio è venuto sulla terra. Figli amatissimi il “Signore della terra” non ha nulla a che vedere con mio Figlio che è Padrone del Cielo e della Terra. Chi non accoglie mio figlio vive nell'errore più terribile come nella fornace dell'inferno. Figli, generate il bene e il bene troverete, nulla sarà perso se saprete gustare la presenza viva, eucaristica, della vita di mio figlio.
Buongiorno amici e Buona solennità di San Giovanni Battista. Vi benedico invocando abbondanti Grazie celestiali, dalla terra di Medjugorje. Vostro diacono, don Emilio Cioffi, “il servo scalmanato”, di Dio. Amen.


  (PENSIERI DEL GIORNO DI DON EMILIO)
23/06/2018 18:00  

Ciò che ci vuole

Ciò che ci vuole

Amici riflettiamo prima di fare un passo indietro e di tirarci fuori dalle nostre responsabilità. Riflettiamo prima di tirare conclusioni su fatti delicati; una buona riflessione fa vivere meglio. Le questioni si risolvono con moderatezza e riflessione. Riflettiamo amici prima di ogni cosa, ora, casomai dovesse avvenire quello che abbiamo pensato, se è una cosa bella facciamola entrare nel nostro cuore, se è brutta lasciamo che cammini per i fatti suoi! Riflettiamo gente, riflettiamo! Buongiorno amici, vi benedico, diacono Don Emilio Cioffi, “il dissolvente”, di Dio. Amen


   

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